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Taglio del nastro per nuove Case e Ospedali di Comunità a Milano

Case e Ospedali di Comunità a Milano

Bertolaso: strutture già attive che erogano servizi, disponibili 45 posti letto

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ha inaugurato a Milano la Case di Comunità PicenoSassi e i tre Ospedali di Comunità Porta Nuova, Macedonio Melloni e Sassi, strutture all’avanguardia che rafforzano ulteriormente la rete territoriale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco e rendono ancora più accessibili i servizi sanitari e sociosanitari per i cittadini milanesi.

Inaugurate nuove Case e Ospedali di Comunità a Milano

Al taglio del nastro delle Case e Ospedali di Comunità hanno partecipato anche il direttore generale Asst Fatebenefratelli Sacco Maria Grazia Colombo e il direttore sociosanitario Asst Fatebenefratelli Sacco Enrico Frisone. Erano presenti anche l’assessore al Welfare del Comune di Milano Lamberto Bertolè e Chiara Valcepina, consigliere regionale.

Bertolaso: ora integriamo strutture nella rete dell’assistenza sanitaria

Case e Ospedali di Comunità a Milano“Abbiamo inaugurato – ha spiegato Bertolaso – tre nuove Case di comunità e due nuovi Ospedali di Comunità: di fatto abbiamo preso atto che oltre 20 milioni di euro che erano stati stanziati con il Pnrr sono stati utilizzati. Si tratta di strutture che già funzionano ed erogano servizi. Ora dobbiamo integrare queste strutture nella rete dell’assistenza sanitaria, territoriale e ospedaliera di tutta l’area metropolitana di Milano”.

“È un lavoro continuo – ha proseguito Bertolaso – che richiede grande impegno, partecipazione di tutti e anche la nostra capacità di comunicare e di rendere tutti i cittadini consapevoli dei tanti servizi che hanno a disposizione”.

Rete di servizi sempre più moderna

Prosegue il percorso di sviluppo della sanità territoriale di Asst Fatebenefratelli Sacco, che grazie agli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e del Piano Nazionale Complementare (Pnc) ha realizzato una rete di servizi sempre più moderna, capillare e vicina ai cittadini. Nell’ambito di questo programma sono stati destinati oltre 44,4 milioni di euro alla realizzazione e all’ammodernamento delle undici Case di Comunità e dei tre Ospedali di Comunità dell’Asst, comprensivi di interventi edilizi, adeguamenti strutturali e impiantistici, nuovi arredi e tecnologie sanitarie completate nel rispetto del cronoprogramma previsto dal Pnrr.

Colombo (Asst Fatebenefratelli Sacco): rafforziamo rete dei servizi territoriali

Case e Ospedali di Comunità a Milano“L’inaugurazione è il risultato di un importante lavoro di squadra – ha aggiunto Colombo – per il quale desidero ringraziare tutte le persone coinvolte. Ringrazio in primo luogo Regione Lombardia per il costante sostegno, tutti i professionisti della nostra Asst, i tecnici, i progettisti e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di queste strutture”.

“Grazie al loro impegno costante, abbiamo consegnato ai cittadini nuovi spazi di cura moderni e funzionali, che rafforzano la rete dei servizi territoriali e – ha concluso Colombo – confermano l’impegno della nostra Asst nel garantire un’assistenza sempre più vicina alle persone”.

Investimento di oltre 14,7 milioni di euro per Case e Ospedale di Comunità a Milano

Gli interventi inaugurati oggi rappresentano un investimento di oltre 14,7 milioni di euro:

  • 4,87 milioni per la Casa di Comunità di viale Piceno;
  • 5,28 milioni per la Casa di Comunità di via Sassi;
  • oltre 4,7 milioni destinati ai tre Ospedali di Comunità di Porta Nuova, Macedonio Melloni e Sassi.

Le nuove strutture sono completamente riqualificate sotto il profilo edilizio e impiantistico, con interventi di adeguamento strutturale, antincendio, efficientamento tecnologico e dotazione di nuove apparecchiature sanitarie.

Case e Ospedale di Comunità a Milano, in tutto 45 posti letto

I tre nuovi Ospedali di Comunità mettono complessivamente a disposizione 45 posti letto, dedicati a pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di assistenza infermieristica continuativa, monitoraggio clinico, riabilitazione e continuità delle cure tra ospedale e territorio. Gli spazi sono progettati con camere attrezzate, aree comuni, palestre riabilitative, postazioni infermieristiche centrali e percorsi assistenziali completamente informatizzati e integrati con il Fascicolo sanitario elettronico.

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