Coronavirus, Fontana e Gallera: rafforzamento assistenza territoriale Alzano, Nembro, Albino, Montichiari e Orzinuovi

coronavirus bergamo brescia
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

“Si rafforzano, a partire da sabato 28 marzo a Bergamo, e da lunedì 30 marzo a Brescia, i progetti strategici messi dalle due Ats di riferimento per l’assistenza e la sorveglianza sul territorio dei pazienti Coronavirus. L’azione prevede l’incremento delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca), da destinare anche alle zone più colpite dall’emergenza: Alzano, Nembro e Albino, per la provincia di Bergamo, e Orzinuovi e Montichiari, per quella di Brescia. Previsto anche l’ampliamento dei posti letto in strutture ricettive per l’isolamento dei pazienti”. Lo annunciano il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera.

Bergamo

“Nello specifico – spiegano – per quanto riguarda il territorio di Bergamo, a partire dal 28 marzo, attraverso il potenziamento di una nuova Usca, che si aggiunge alle 5 esistenti, 3 delle quali saranno assegnate ai territori di Alzano, Nembro e Albino. Si amplia l’orario delle visite, che andrà dalle 8 alle 20, consentendo di effettuare 90 visite domiciliari al giorno”.
“Saranno inoltre messi a disposizione – hanno aggiunto – ulteriori posti letto, per l’isolamento dei pazienti, 28 che si aggiungono ai 92 attualmente occupati, al Winter Hotel Grassobbio, 120 al Cristallo Palace di Bergamo e 100 all’Hotel ‘La Muratella’”.

Di seguito le azioni già attive:
Medici di famiglia: sostituzione attraverso i Medici di Continuità Assistenziale per attività diurna, dei 145 MMG in malattia (su 809), messe a disposizione dei Medici di famiglia, dal 19 marzo attive 5 postazioni di Usca con 2 medici per ciascuna, che hanno effettuato 480 visite domiciliari a oggi.
• Istituzione luoghi protetti: attivato dal 17 marzo un primo luogo (albergo) a Grassobbio (Bg) in cui accogliere i pazienti Covid in dimissione dalle strutture ospedaliere per il periodo di isolamento. Accolti a oggi 92 pazienti.
• Attività domiciliare: implementazione della fornitura di ossigeno liquido e gassoso a domicilio con la possibilità di prescrizione diretta del MMG, passando da una prescrizione di 848 bombole di gassoso, dal 1° marzo 2020, a 3363, con una media giornaliera di 135 bombole. Aggiungendo a questa fornitura quella dell’ossigeno liquido, a più lunga durata (1 liquido corrisponde a circa 8 di gassoso), dal 13 marzo, consegnate 1541 bombole, con una media giornaliera di 119.

Approvigionamento e logistica

Si sono assegnati 150.000 circa DPI agli operatori del Sistema socio sanitario.

Brescia

Per il territorio di Brescia, l’Ats Brescia ha disposto l’attivazione, a partire da lunedì 30 marzo, di 3 Unità speciali di Continuità Assistenziale (Usca) con sede a Brescia, Orzinuovi e Montichiari e saranno operative per una serie di Comuni afferenti a queste realtà territoriali.

Gli orari

Il servizio sarà attivo nei giorni feriali dalle 8 alle 19 e prevede la presenza di 2 medici per ciascuna delle sedi di Montichiari e Orzinuovi e 3 per quella di Brescia.

Medici di base

I Medici di base dovranno segnalare alle Usca i riferimenti dei loro assistiti che necessitano di uno specifico intervento al domicilio. Si tratta, perlopiù, di persone con sintomatologia anche lieve riferibile a Covid-19. Le Unità speciali svolgono i rilievi necessari come la misurazione della temperatura e dell’ossigenazione. I cittadini la cui condizione richiede un adeguato isolamento non praticabile al domicilio potranno essere accolti nella ‘Residenza di sorveglianza Paolo VI’ che dispone di 88 posti complessivi.

Sintomatologie più serie

Le persone con sintomatologia più seria vengono, invece, indirizzati nelle strutture ospedaliere.

Dispositivi di Protezione Individuali

I medici delle Usca saranno dotati dei Dispositivi di Protezione Individuali necessari.

Assistenza domiciliare integrata

Nei prossimi giorni per i pazienti Covid-19 saranno rafforzati inoltre gli interventi di Assistenza domiciliare integrata da parte dei 29 enti erogatori dell’area Bresciana e quelli e per la somministrazione delle cure palliative domiciliari da parte dei 14 enti Ucpdom.

gal

0
Visualizzazioni di questo articolo

Iscriviti al nostro canale Telegram

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

italia brasile Mondiali 1982 Collovati
Fontana: una squadra che ha scritto la storia del calcio italiano Il 5 luglio 2022, esattamente a 40 anni di distanza da quel 5 luglio 1982,
siccità Lombardia stato di emergenza
Il discorso del presidente in Aula "La questione, urgente ed imprescindibile, della carenza idrica e le sue ripercussioni in ambito agricolo, produttivo, energetico e di approvvigionamento ...
siccità stato di emergenza Lombardia
Il governatore ringrazia l'Esecutivo per aver recepito l'istanza Siccità, stato di emergenza per la Lombardia. “Ringrazio il Governo per aver accolto la nostra
nidi gratis azzeramento rette
Aiuto per famiglie con figli che frequentano sia strutture pubbliche che private La Giunta di ...
Strutture socio sanitarie
Presidente: gestiscono il 90% di quelle lombarde "Il 90% delle strutture sociosanitarie lombarde, tra cui residenziali,  per disabili e Centri diurni integrati, è gestito dal privato no ...
lago di varese balneabile
Presenti all'inaugurazione presidente, vicepresidente e assessore all'Ambiente e Clima "Dopo decenni di divieto, gli sforzi fatti finora e i risultati ottenuti permettono di rendere
Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima