La 55esima tappa del viaggio della Fiamma Olimpica ha visto protagonista la città di Sondrio, nel cuore della Valtellina. Tra le iniziative organizzate per celebrare l’arrivo della torcia da Bormio un evento in piazza Garibaldi.

I tedofori della la fiamma olimpica a Sondrio
Ad accompagnare la fiaccola olimpica sono stati 18 tedofori che si sono alternati lungo il percorso cittadino per poi arrivare in piazza, dove è stato allestito il braciere olimpico.
Tra questi Sandro Vanoi, storico commissario tecnico della nazionale italiana di sci di fondo.
Il viaggio della fiamma olimpica
Il viaggio della Fiamma Olimpica è partito lo scorso 6 dicembre 2025 dalla Capitale per toccare numerosi territori e comunità italiane. Il 6 febbraio è prevista la tappa finale allo stadio di San Siro a Milano per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali 2026.
Un tragitto simbolico
Un tragitto simbolico per accompagnare il Paese verso uno degli appuntamenti sportivi più attesi, che vedrà la Lombardia protagonista grazie ai suoi impianti e alle sue eccellenze.

Sertori: Olimpiadi occasione per valorizzare territorio
In merito al passaggio della fiaccola olimpica da Bormio a Sondrio, l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica di Regione Lombardia, Massimo Sertori ha commentato: “Da Bormio a Sondrio per celebrare la Valtellina e per offrire a tutta la gente di questa terra la prima testimonianza concreta di come le Olimpiadi siano esaltazione e valorizzazione della nostra provincia”.
“Confesso – ha aggiunto Sertori – che mai, forse neppure del migliore dei sogni, avrei pensato che i Giochi Olimpici in Valtellina diventassero realtà”.
Il ringraziamento al presidente Fontana e alla popolazione del territorio
“E se oggi questo è accaduto – ha concluso – gran parte del merito va, oltre che al presidente della Regione Attilio Fontana, alla popolazione di questi territori”.





