Sono oltre 140 le regioni europee che hanno preso parte a EURegions4Cohesion, l’iniziativa nata nel maggio 2024 per difendere il ruolo dei territori nel futuro dell’Unione europea. Durante l’incontro che si è tenuto a Bruxelles, è intervenuto il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed europee di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. Al confronto con i rappresentanti regionali hanno partecipato anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, la vicepresidente Antonella Sberna e numerosi europarlamentari.
Il tema dei fondi di coesione a Bruxelles con EURegions4Cohesion

Al centro dell’incontro il futuro della politica di coesione e il prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034, la cui proposta potrebbe modificare profondamente l’assetto delle politiche europee. La rete punta a contrastare il rischio di una ricentralizzazione delle risorse a livello nazionale, salvaguardando il ruolo delle regioni nella programmazione e nell’attuazione degli interventi, nel rispetto dei principi di partenariato e sussidiarietà.
Cattaneo: attenzione sempre al principio di sussidiarietà
“Cosa deve accadere – ha dichiarato il sottosegretario regionale – più di un bilancio europeo che riduce dal 65% al 40% la quota destinata alle politiche di coesione e agricole, accentra le decisioni a livello europeo e nazionale e trasforma regioni e territori da soggetti programmatori a meri beneficiari, per renderci conto che in Europa è in atto una rivoluzione copernicana?”
“È una svolta rischiosa – ha aggiunto – verso un centralismo che rischia di ignorare quanto previsto dai Trattati europei e il principio di sussidiarietà. Pensare di costruire l’Europa soltanto da Bruxelles e di realizzare la competitività attraverso politiche calate dall’alto è un grave errore strategico“. “La competitività europea e il futuro del progetto comunitario – ha spiegato – si costruiscono dal basso, partendo dai territori e valorizzandone le diversità. La Lombardia ha sempre impiegato le risorse europee per sostenere la competitività del proprio sistema, valorizzandone le specificità. Lo stesso fanno le altre regioni”.
“Ho ribadito – ha concluso Cattaneo – la nostra ferma contrarietà all’attuale proposta di Quadro finanziario pluriennale, proponendo che le 143 regioni aderenti a EURegions4Cohesion elaborino emendamenti condivisi. Inoltre, ho invitato gli europarlamentari a sostenerli”.