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Ammonta a 1,4 milioni di euro il contributo regionale stanziato dall’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, per il bando ‘Innevamento’. Ovvero una misura tradizionale che, quest’anno, si pone anche come strumento di sostegno per le attività risultate penalizzate dalle restrizioni provocate dalla diffusione del coronavirus.

Il contributo è infatti destinato ai gestori di piste da sci e di impianti di risalita. Ovvero quelli che operano nei comprensori sciistici lombardi delle diverse discipline di sci alpino e sci di fondo.

La misura regionale contribuisce infatti annualmente a ristorare circa il 20% delle spese complessive sostenute dagli impiantisti. A beneficiarne infatti quest’anno, concretamente, sarà un totale di 34 gestori.

‘Innevamento 2020’, cosa prevede il bando

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I contributi a fondo perduto sono perciò utilizzabili, quindi, per la copertura dei costi di esercizio.
Il bando è finalizzato al sostegno della gestione e all’esercizio degli impianti di risalita e delle piste da sci dei comprensori sciistici lombardi e comprende il ristoro agli impiantisti per il consumo di energia elettrica, carburante relativo ai mezzi che si occupano della sistemazione e battitura delle piste, oltre all’approvvigionamento idrico per la produzione di neve programmata.

Il mondo della neve va salvaguardato

“Stiamo lavorando per il futuro e soprattutto per quando potremo tornare a fare sport in tutta sicurezza: il comparto neve regionale – ha spiegato Martina Cambiaghi, assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia – va salvaguardato”.

Volàno del mondo sportivo invernale

“Con il bando ‘Innevamento 2020’ – ha continuato – finanziamo e sosteniamo le spese effettuate dagli impiantisti la scorsa stagione. Ovvero mettendo a disposizione 1,4 milioni di euro. Il mondo della neve è, infatti, uno dei settori chiave della nostra economia. Rappresentando, inoltre, un importante volàno per tutto il mondo sportivo invernale”.

Stiamo lavorando alle linee guida per la riapertura

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“Continua quindi l’impegno quotidiano anche in questo settore sportivo. Stiamo infatti lavorando per le linee guida condivise con tutte le regioni dell’arco alpino. Ovvero a una soluzione da poter seguire immediatamente quando si potrà tornare a sciare – ha aggiunto l’assessore Cambiaghi – Vogliamo infatti arrivare pronti alla riapertura. Proprio perché sappiamo che le montagne lombarde, in effetti, sono il miglior biglietto da visita del nostro territorio”.

Bando ‘Innevamento 2020’

I 34 gestori, suddivisi per province interessate, per un totale di 1,4 milioni di euro.

Bergamo

Ne beneficeranno, nel complesso del terriotrio orobico, 11 gestori per un totale di 206.027 euro

1 – Cooperativa Paradiso – Schilpario – 2.620 euro
2 – Gestione Impianti Turistici Selvino – Selvino – 4.820 euro
3 – Irta – Castione della Presolana – 43.979 euro
4 – Iris – Gromo – 34.745 euro
5 – Monte Torcola – Piazzatorre – 14.189 euro
6 – Neve Srl – Castione della Presolana – 19.775 euro
7 – Nuova Lizzola – Valbondione – 24.745 euro
8 – Rsi S.R.L. (Ex Sirpa) – Colere – 43.979 euro
9 – Sci Club 13 Clusone – Clusone – 3.038 euro
10 – Sci Club Valserina – Oltre Il Colle – 6.582 euro
11 – Ski Moving – Schilpario – 7.555 euro

Brescia

Coinvolti, nel complesso, 8 gestori per un totale di 396.291 euro

1 – Baradello 2000 – Corteno Golgi – 56.076 euro
2 – Carosello Tonale – Passo del Tonale – 58.639 euro
3 – Dnf Sport (ex Val Palot) – Pisogne – 17.702 euro
4 – Funivia Boario Terme – Borno – 43.979 euro
5 – Maniva Ski – Gardone Val Trompia – 43.979 euro
6 – Montecampione – Pian Camuno – 58.639 euro
7 – Società Impianti Turistici Sit – Ponte di Legno – 73.298 euro
8 – S.In.Val. – Ponte Di Legno – 43.979 euro

Lecco

Ne beneficerà, nello specifico lecchese, 1 gestore per un totale di 58.693 euro

1 – Imprese Turistiche Barziesi I.T.B. – Barzio (Valtorta – Bg) – 58.639 euro

Sondrio

Interessati, nel complesso della provincia valtellinese, 24 gestori per un totale di 739.043 euro

1 – Alpe Teglio – Teglio – 8.104 euro
2 – Alpe Vago – Aprica – 7.898 euro
3 – Carosello 3000 – Livigno – 58.639 euro
4 – Funivia Al Bernina – Chiesa Valmalenco – 58.639 euro
5 – F.lli Antognoli – Livigno 3.459 euro
6 – Fed – Livigno – 12.689 euro
7 – Funivie del Pescegallo Fu.Pes. – Gerola Alta – 17.623 euro
8 – Immobiliare Lino’s – Livigno – 17.367 euro
9 – Livigno srl – Livigno – 17.613 euro
10 – Livinski – Livigno – 2.883 euro
11 – Manzin Di Cusini Giuseppe – Livigno – 4.732 euro
12 – Mini Lift – Livigno – 3.888 euro
13 – Mottolino – Livigno – 73.298 euro
14 – S. Caterina Impianti – Valfurva – 58.639 euro
15 – Società Impianti Bormio S.I.B. – Bormio – 73.298 euro
16 – Siba – Aprica – 35.710 euro
17 – Sifa – Aprica – 4.330 euro
18 – Sita – Aprica – 48.882 euro
19 – Società Impianti Valdidentro S.I.Val. – Valdidentro – 43.979 euro
20 – Silver – Livigno – 33.933 euro
21 – Sitas – Livigno – 43.979 euro
22 – Ski Area San Rocco – Livigno – 8.531 euro
23 – Ski Area Valchiavenna – Madesimo – 73.298 euro
24 – Telecabina Cassana – Livigno – 27.632 euro.

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