Diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dei mulini storici in Lombardia. È questo l’obiettivo delle due delibere approvate dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso. I provvedimenti prevedono l’istituzione della ‘Settimana regionale dei mulini storici‘, finanziata con 60.000 euro, e il sostegno di progetti per il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio attraverso uno stanziamento di 300.000 euro.
Caruso: manutenzione e valorizzazione mulini lombardi
“Con l’approvazione di questi criteri – ha spiegato l’assessore Caruso – avviamo il percorso per l’apertura di un bando da 300.000 euro, distribuiti nel triennio 2026-2028, dedicato al recupero e alla valorizzazione dei mulini storici lombardi. Sosterremo interventi di manutenzione e ristrutturazione, ma anche allestimenti, strumenti per l’accessibilità e la digitalizzazione di archivi e documenti: azioni concrete per conservare e rendere fruibili beni che raccontano il rapporto tra comunità, paesaggio e lavoro. I mulini sono testimonianze dell’ingegno lombardo e della storia dei territori; valorizzarli vuol dire restituire questi luoghi ai cittadini, alle scuole e ai visitatori”.
“Il bando – ha proseguito Caruso – sarà rivolto a Comuni, ecomusei, fondazioni, associazioni e privati, che siano proprietari e gestori di mulini storici. Ogni progetto potrà ricevere fino a 25.000 euro a fondo perduto, a copertura del 50% delle spese ammissibili. Vogliamo sostenere chi si impegna a recuperare questi luoghi e ad aprirli alla fruizione pubblica, perché non restino testimonianze chiuse del passato, ma diventino spazi capaci di trasmettere storia, identità e conoscenza anche ai più giovani”.
L’istituzione della settimana dei mulini storici della Lombardia
Con l’approvazione dello schema di convenzione tra Regione Lombardia e all’Associazione italiana amici dei mulini storici (Aiams), viene istituita la ‘Settimana regionale dei mulini storici’ che si svolgerà per tre anni consecutivi, a partire dal mese di ottobre nel 2026 e a maggio nel 2027 e 2028. L’obiettivo è sostenere il patrimonio culturale dei mulini storici individuando e promuovendo, nell’ambito della Settimana regionale, iniziative, buone pratiche e workshop volte a diffondere la conoscenza e la messa in rete dei mulini storici, anche coinvolgendo le istituzioni e le comunità del territorio lombardo.
Memoria storica del territorio
La ‘Settimana regionale dei mulini storici’ proporrà un ricco programma di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale e produttivo della Lombardia. In particolare, sono previsti incontri sulla memoria storica e i saperi tradizionali, laboratori didattici per scuole e famiglie, dimostrazioni di molitura e delle antiche lavorazioni artigianali, attività dedicate alle tradizioni agricole e alla tutela del paesaggio rurale. Il calendario comprenderà inoltre laboratori, show cooking con prodotti e farine del territorio, concerti, mostre ed eventi culturali ospitati negli antichi mulini, con l’obiettivo di promuovere e far conoscere un patrimonio di grande valore storico, identitario ed enogastronomico.