Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha visitato Sonico (Brescia) e il territorio della Valcamonica interessato dalla frana del 20 agosto 2026, per fare il punto sulle conseguenze del maltempo e sulle criticità da affrontare. Prima l’incontro in municipio con i sindaci e gli amministratori locali, poi il sopralluogo nella zona del ponte di Rino per verificare direttamente la situazione. Hanno partecipato al sopralluogo anche gli assessori regionali Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti locali e Montagna) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro).
Fontana: affrontare il problema in maniera organica
“Abbiamo ascoltato – ha detto il presidente Fontana – i sindaci, i rappresentanti della Comunità montana e della Provincia: l’idea è affrontare il problema in maniera organica, per evitare che si ripetano eventi di questo genere o comunque per ridurne le conseguenze. Lavoriamo sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. Regione Lombardia fa come sempre la propria parte in accordo con i territori, ma chiederemo anche a Roma di garantire le risorse statali necessarie, alle quali aggiungeremo quelle regionali. Abbiamo già avanzato la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale”.
“Voglio inoltre fare i complimenti – ha proseguito – alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco e a tutti coloro che sono intervenuti e hanno dimostrato una straordinaria capacità di reazione. Continueremo a essere vicini al territorio e a fare un lavoro di squadra”.
Maione: la vicinanza di Regione è concreta
L’assessore Maione ha evidenziato come “la vicinanza di Regione Lombardia sia concreta: siamo qui, ascoltiamo i sindaci e le loro priorità, che oggi riguardano viabilità alternative, rimozione del materiale litoide e interventi di prospettiva. Eventi di questa intensità sono legati anche al cambiamento climatico e ci impongono di guardare alla prevenzione. Regione Lombardia in questi anni ha fatto molto e anche grazie a questi interventi è stato possibile evitare conseguenze peggiori. Stiamo inoltre ragionando su possibili bypass e sulla gestione del materiale litoide, che non è un rifiuto speciale ma una risorsa da riutilizzare, individuando anche una zona di stoccaggio. Continuiamo a essere accanto a questi territori splendidi ma fragili”.
Sertori: priorità a svaso e viabilità alternativa
L’assessore Sertori ha sottolineato “la grande solidarietà e il lavoro fatto in questi giorni da tutti coloro che sono intervenuti. Era già previsto un intervento per mettere in sicurezza il tratto della Statale interessato. Ora la priorità è lo svaso e dobbiamo lavorare a uno studio di fattibilità per rendere carrabile una strada alternativa. Abbiamo inoltre sollecitato una richiesta per un ponte Bailey”.
“Ci sono infine risorse – ha aggiunto – che arrivano dai canoni idrici, a seguito della sentenza vinta da Regione Lombardia, che potranno essere investite sulle priorità per aiutare concretamente le comunità colpite”.
Tironi: garantire l’efficienza dei servizi
L’assessore Tironi ha ribadito che “la priorità è riportare all’efficienza i servizi. A breve i ragazzi dovranno tornare a scuola e dobbiamo consentire alle famiglie e agli studenti che vivono dall’altra parte del ponte di raggiungere le strutture scolastiche, limitando i disagi. Stiamo portando avanti le iniziative necessarie per affrontare l’emergenza lavorando anche sulla prevenzione, a partire dalla viabilità alternativa. Servono risorse e dobbiamo unire le forze per garantire la continuità dei collegamenti e dei servizi alle comunità”.