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Protezione civile Lombardia opera per ridurre disagi da maltempo

La Russa: vicini alle popolazioni, presidente Fontana costantemente aggiornato Comazzi: intervenire per sicurezza cittadini e consentire ripristino viabilità

Sono diverse le situazioni di criticità che si stanno verificando in queste ore in Lombardia a causa del maltempo, con particolare riferimento alla Valcamonica, dove le precipitazioni intense hanno provocato frane, smottamenti, esondazioni e danni alle infrastrutture.

La situazione più critica si registra a Sonico (BS), dove nella mattinata di oggi alcune colate di materiale proveniente dalla Val Rabbia hanno riversato sulla strada statale 42 del Tonale acqua, massi e detriti, provocando il cedimento del ponte che collega Rino a Sonico. In considerazione delle nuove precipitazioni attese, sono in corso le attività per predisporre eventuali evacuazioni a carattere cautelativo.

A Vione, sempre in provincia di Brescia, è esondato il torrente Vallaro e una colata di fango ha interessato le frazioni circostanti. È in corso la valutazione di un’eventuale evacuazione cautelativa di alcune famiglie in località Vallaro.

Il maltempo che ha interessato la Bergamasca ha colpito in particolare l’Alta Val Brembana. A Branzi si è verificato il crollo di una scarpata lungo la Strada Provinciale 2, tra Lenna e Foppolo, mentre la caduta di alcuni alberi ha danneggiato alcune auto in sosta. Sulla Strada Statale 470 sono in corso interventi per la rimozione di fango e detriti e per il ripristino dei collegamenti. Nella mattinata, a Mezzoldo, una frana ha inoltre interrotto la viabilità verso il Passo San Marco, nei pressi della frazione Scaluggio.
In Val Seriana, a Parre, una frana ha interessato la viabilità comunale e la Provincia ha chiuso la Strada Provinciale 49. Colate di fango hanno inoltre interessato la Strada Statale 671 in località Ponte Selva.

Nel Comasco, la strada statale Regina è stata chiusa tra Colonno e Argegno a causa dell’esondazione di un torrente minore. La strada è stata successivamente riaperta a senso unico alternato.

Nel Varesotto si registrano interventi per il taglio di piante a Somma Lombardo e Sesto Calende, mentre nel Lecchese è stata disposta, a titolo preventivo, la chiusura della strada provinciale Lariana.

L’assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza, Romano La Russa, sta seguendo costantemente l’evolversi delle diverse situazioni sul territorio, mantenendo un continuo raccordo con le strutture regionali e aggiornando il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

La Russa: vicini a popolazioni che stanno affrontando disagi

“Siamo vicini alle popolazioni che in queste ore stanno affrontando i disagi e i danni provocati dal maltempo – ha detto La Russa –. La Protezione civile regionale, insieme alle autorità locali e a tutti gli operatori impegnati sul campo, tra cui i Vigili del Fuoco, sta lavorando senza sosta per monitorare le situazioni più critiche, mettere in sicurezza le aree interessate e ridurre al minimo i disagi per cittadini e comunità. Seguiamo con la massima attenzione l’evolversi del quadro e manteniamo un costante contatto con i territori. Il presidente Fontana è continuamente aggiornato sulla situazione”.

“Gli Uffici Territoriali Regionali – ha aggiunto l’assessore – stanno intervenendo sulle diverse situazioni con sopralluoghi e con la definizione degli interventi urgenti necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Stiamo lavorando a stretto contatto con i Sindaci, le Province e  le Prefetture coinvolte e, a Brescia, è già stato istituito dal Prefetto il Centro di Coordinamento dei Soccorsi”.

“Il volontariato di protezione civile – ha concluso La Russa – è attivo su tutti i fronti e, attraverso la Sala operativa, stiamo monitorando minuto per minuto i livelli dei fiumi. Le precipitazioni hanno raggiunto valori significativi, con punte fino a quasi 200 millimetri nelle 24 ore, e sono state pertanto attivate anche le fasi di allerta per rischio idraulico a valle di alcune dighe”.

Comazzi: fondamentale intervenire rapidamente per sicurezza cittadini e ripristino viabilità

“Stiamo seguendo ora per ora le conseguenze delle frane e degli smottamenti che stanno colpendo diversi territori lombardi. La situazione più grave – ha aggiunto l’assessore al Territorio e Sistemi versi, Gianluca Comazzi – resta quella della Valle Camonica, in particolare a Sonico, dove sono state evacuate 57 persone e una nuova colata ha distrutto il ponte che collega il paese alla frazione di Rino. Ho parlato personalmente con il sindaco e con altri amministratori della zona: Regione Lombardia è al loro fianco. Massima attenzione anche alla vasca del Vallaro, nel territorio di Vione, già colma e da ripristinare quanto prima. In questa fase è fondamentale intervenire rapidamente per garantire la sicurezza dei cittadini e consentire il ripristino della viabilità e delle infrastrutture danneggiate. Gli uffici regionali sono in costante contatto con i Comuni e con gli altri enti coinvolti per raccogliere le segnalazioni e definire gli interventi necessari. Restano sotto osservazione anche le criticità nella Bergamasca e in Brianza. Una volta superata l’emergenza, sarà importante fare una ricognizione puntuale dei danni e individuare le opere necessarie per rafforzare la sicurezza del territorio”.

Il meteo

La Sala operativa regionale della Protezione civile aveva emesso questa mattina un avviso di allerta arancione per rischio idrogeologico e rischio temporali e un’allerta gialla per rischio idraulico.

Per la restante parte della giornata di giovedì 20 agosto è prevista una forte instabilità sulla regione, con precipitazioni sparse a carattere temporalesco. I fenomeni, già attivi dalla prima parte della giornata, continueranno a interessare soprattutto i rilievi centro-settentrionali, con una progressiva estensione nel pomeriggio anche ai settori di pianura e alle Prealpi.

Le precipitazioni potranno risultare localmente intense, con cumulate massime previste fino a 70-120 millimetri in 6 ore e 100-180 millimetri in 12 ore. L’insistenza dei fenomeni sui settori centro-settentrionali potrà determinare anche cumulate complessivamente rilevanti. Possibili inoltre grandinate di medio-grandi dimensioni e raffiche di vento associate ai temporali che potranno superare i 90-110 km/h.

L’evoluzione

Anche nella giornata di venerdì 21 agosto permarranno condizioni di instabilità, legate all’approfondimento dell’area depressionaria proveniente da Nord-Ovest e all’afflusso di aria fredda in quota. Le precipitazioni avranno maggiormente carattere stratiforme e potranno interessare anche i settori di pianura, mentre la possibilità di temporali riguarderà buona parte della giornata, in particolare i settori occidentali.

Sono possibili massimi locali compresi tra 80 e 120 millimetri in 12 ore e tra 150 e 220 millimetri in 24 ore, con riferimento in particolare agli eventi a cavallo tra la seconda parte della giornata odierna e la prima parte di domani. I venti saranno generalmente deboli o molto deboli, con locali rinforzi associati ai fenomeni temporaleschi e raffiche fino a 65-75 km/h.

La Protezione civile regionale continua a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle situazioni di criticità sul territorio lombardo, in stretto coordinamento con gli enti locali, le Prefetture e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione civile.

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