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Primo giorno di scuola, Tironi all’IC Galvani di Milano

Primo giorno di scuola istituto via Galvani. L'immagine mostra la scritta 'Benvenuti' in fondo al corridoio

Assessore: ascoltiamo bisogni degli studenti, in classe le prime amicizie

Prima campanella negli oltre 1.100 istituti lombardi dove è iniziato lunedì 14 settembre 2026 il nuovo anno scolastico. E anche quest’anno, simbolicamente, l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi ha scelto una scuola di Milano per augurare buon lavoro a tutti gli studenti.

I presenti

Primo giorno di scuola istituto via Galvani. Foto di gruppo con alcuni docenti e l'assessore TironiInsieme all’assessore, all’Istituto Comprensivo Statale Luigi Galvani di Milano (con sede nell’omonima via)  erano presenti anche il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Luciana Volta, esponenti delle istituzioni locali e il dirigente scolastico Anna La Rocca.
Nel corso dell’incontro, alunne e alunni delle scuole elementari hanno presentato alcuni lavori realizzati per testimoniare l’attenzione e la sensibilità dei nuovi cittadini alla cura degli spazi della città e a come, attraverso pochi semplici gesti, assumere comportamenti virtuosi per tutelare l’ambiente e gli spazi in cui si muovono.

Il primo giorno di scuola, Tironi al Galvani di Milano

Primo giorno di scuola istituto via Galvani, l'assessore Tironi posa difronte alla targa della scuola

“Facciamo il nostro ‘in bocca al lupo’ a voi – ha esordito l’assessore Tironi – perché sia un anno scolastico di successi non solo sul piano del profitto ma anche e soprattutto per stringere nuove amicizie. La scuola è un luogo straordinario in cui nascono relazioni e legami che poi durano nel tempo, in quanto non è più solo istruzione è anche educazione. Ed è il posto in cui chi ha bisogno può chiedere aiuto senza vergognarsene, può condividere i suoi timori e le sue fragilità, tipiche dei ragazzi che stanno crescendo”.

Il progetto ‘Scuola in ascolto’

“Noi, Regione Lombardia – ha proseguito – vi siamo vicini e siamo impegnati a sostenervi anche in questo ambito specifico e delicato con il progetto ‘Scuola in ascolto‘, un’iniziativa a cui teniamo molto, pensata e sviluppata proprio con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno“.

Un investimento di oltre 3,7 milioni di euro

Primo giorno di scuola istituto via Galvani. La foto mostra un corridoio, una maestra e un'alunna che entrano in una classe

Il riferimento è al nuovo bando ‘Scuola in Ascolto’ per il triennio 2026-2029, un investimento di oltre 3,7 milioni di euro per prevenire il disagio e favorire il benessere psicologico, educativo e relazionale delle nuove generazioni, rafforzare le comunità educanti e costruire una scuola sempre più inclusiva.

Coinvolte 945 istituzioni scolastiche

“I risultati raggiunti nel triennio 2023-2025 – ha sottolineato Tironi – confermano l’importanza dell’investimento di Regione Lombardia: grazie a 52 reti territoriali, composte da scuole statali, scuole paritarie e istituzioni formative, il progetto ha coinvolto 945 istituzioni scolastiche e formative dell’intero territorio regionale”.

I numeri del progetto

Sono stati contrattualizzati 417 professionisti, di cui 301 psicologi e 116 pedagogisti. Attraverso 391 sportelli di ascolto sono stati realizzati migliaia di colloqui individuali con studenti, famiglie e personale scolastico e promossi 381 interventi direttamente nelle classi, dedicati alla prevenzione del disagio, all’educazione emotiva e alla promozione del benessere.

Primo giorno di scuola istituto via Galvani

Il servizio è  rivolto alle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e del secondo ciclo di istruzione e alle Istituzioni formative del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). L’iniziativa si inserisce nel quadro del nuovo Protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Diamo attenzione e opportunità ai ragazzi

“L’anno è iniziato sotto i migliori auspici – ha commentato il direttore generale Usr Volta – perché sono state completate le procedure per il reclutamento del personale docente e non docente. Iniziamo con serenità, che è la cosa che ci interessa maggiormente, per il personale e soprattutto per i ragazzi. La nostra è una scuola che dà attenzione e offre opportunità ai ragazzi, per crescere e,  anche, per scoprire se stessi”.

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