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Rotatoria A4, rispettato il crono programma, verso soluzione criticità

Validato tecnicamente il progetto del nodo infrastrutturale più noto della città di Bergamo, la rotatoria in uscita dall’autostrada A4, opera da quasi 25 milioni di euro finanziata dal ‘Patto per la Lombardia’. Lo ha stabilito la Conferenza dei servizi riunita al palazzo della Provincia di Bergamo. Si è chiusa quindi con l’indicazione di alcuni accorgimenti – tra cui una ancor maggiore attenzione per migliorare la sicurezza delle intersezioni – la fase di progettazione definitiva per uno dei punti che registrano più traffico e incidenti nell’area urbana del capoluogo orobico, la rotatoria dell’A4. Le opere coinvolgono Regione Lombardia, Comune e Provincia di Bergamo. L’esito dell’incontro della Conferenza permette di passare alla fase esecutiva, in modo da avviare il cantiere tassativamente entro la fine del 2021. L’intervento, vista la complessità, potrebbe durare 2 anni, con qualche disagio per la viabilità ma risolverà una criticità presente da circa 30 anni.

Terzi: opera fondamentale per Bergamo e territorio

“Accogliamo con favore – ha spiegato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi – questo passo in avanti nella direzione giusta. Come Regione riteniamo l’opera fondamentale per Bergamo e il suo territorio, per questo abbiamo voluto inserirla nel ‘Patto per la Lombardia’ assicurando il finanziamento di 25 milioni di euro. Abbiamo monitorato passo dopo passo l’iter progettuale, intervenendo per superare gli intoppi che si sono presentati. Risolveremo una criticità che i bergamaschi, purtroppo, conoscono bene: il nuovo assetto del rondò A4 garantirà maggiore sicurezza e fluidità al traffico, con benefici per la viabilità bergamasca nel suo complesso. Avremo uno svincolo autostradale degno di questo nome. Ringrazio la società regionale che si occupa della progettazione, come ringrazio gli enti locali, Comune e Provincia, con cui collaboriamo per raggiungere un obiettivo comune. Andiamo avanti senza mollare la presa – ha concluso – e le tempistiche devono essere rispettate”.

Eliminare le intersezioni

“La filosofia del progetto – ha spiegato Stefano Zenoni, assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo – è semplice: eliminare il più possibile le intersezioni, rompendo di fatto il concetto di rotatoria. Corsie dedicate e rampe a livelli sfalsati serviranno a ridurre i punti di conflitto. Il progetto presenta una rampa per consentire la direzione da Bergamo verso Orio con una soprelevata, una diretta dal casello A4 alle valli verso la circonvallazione cittadina, una da Orio a Bergamo. Si determina inoltre una corsia in più per 3/4 di rotatoria, corsie ad hoc per entrare da Lecco in autostrada e dal casello a Orio, una rampa tra le auto provenienti da Lecco alla città di Bergamo. Vorrei ringraziare Claudia Terzi, che ha tenuto le fila del progetto complessivo e collaborato perché si risolvesse positivamente l’interferenza con l’area mercatale di via Spino. Interferenza che si è ridotta al minimo. Il cantiere, infatti, prevederà lo spostamento di qualche banco del mercato del lunedì e nessun altro problema. Un ringraziamento ulteriore per Infrastrutture Lombarde con Giuliano Capetti e i suoi tecnici per l’attività progettuale.”

Una soluzione concreta

“Non posso che esprimere piena soddisfazione – ha commentato il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli – per lo sviluppo progettuale raggiunto. In particolare, per il rispetto del crono programma che è in linea con i tempi previsti dal ‘Patto per la Lombardia’. Finalmente ci stiamo avvicinando alla soluzione concreta di un problema che affligge la viabilità bergamasca da anni”.

med