Scorie nere forni elettrici acciaierie

Assessore: tema  importante per  qualità e quantità

Così la Lombardia precorre normativa europea e statale

Acciaieria, linee guida per gestire le ‘scorie nere’ prodotte dai forni elettrici. La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, ha approvato le linee guida per la gestione delle ‘scorie nere di acciaieria a forno elettrico ad arco’. Conosciuto anche come Electric arc furnace (Eaf). Il documento è destinato a Province e Città Metropolitana (autorità competenti) e ai produttori. Costoro saranno informati dei suoi contenuti rispettivamente dal tavolo di coordinamento con Regione Lombardia e dalle associazioni di categoria.

Percorso verso economia circolare

“Un tema quantitativamente e qualitativamente importante e significativo. Rientra in effetti in un percorso che guarda all’economia circolare, via obbligata per lo sviluppo delle imprese e dei territori” spiega l’assessore ad Ambiente e Clima.

Regione Lombardia – aggiunge l’assessore – prosegue così concretamente nel sostegno alle imprese che adottano sistemi di produzione innovativi in tema di sostenibilità e di riciclo della materia”.

Meno residui e discarica, più riciclaggio

Le scorie nere di acciaieria in Lombardia sono infatti tra i maggiori flussi di rifiuti. L’obiettivo delle linee guida è incentivare la gestione dei residui secondo la ‘gerarchia europea’. Un ordine che si propone di favorire la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti, e minimizzarne il conferimento in discarica.

In Lombardia sono presenti 17 stabilimenti, dei 35 italiani, di produzione acciaio a forno elettrico (Eaf), con una produzione di scoria nera (stima su base 2019) di circa 1,5 milioni di tonnellate sul totale nazionale di 2,6 milioni.

Documento innovativo

Per capire l’importanza innovativa del documento basti sapere che per tali residui attualmente non esistono linee guida né a livello comunitario né statale.

Osservatorio economia circolare

“Il documento è frutto – ricorda l’assessore – del lavoro del ‘tavolo scorie’ interno dell’Osservatorio regionale per l’economia circolare e la transizione energetica. Ha coinvolto diversi stakeholder: produttori, gestori, enti locali, Arpa, associazioni ambientaliste, università e centri di ricerca”.

Acciaierie e produzione in Lombardia

Il Forno elettrico ad arco è utilizzato in metallurgia per produrre acciaio dai rottami. Ma pure per generare silicio monocristallino a partire dai minerali a base silicio, in cui è presente. Il forno viene pure impiegato per il riciclaggio del rottame di ferro o dell’acciaio inossidabile (Inox). Più di recente viene adoperato per la fusione di materiale pre-ridotto dal minerale, o bricchette di ghisa, qualora la disponibilità di rottame sia insufficiente o economicamente svantaggiosa.

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