Lombardia Notizie / Università, ricerca e innovazione

Lombardia, altri 90 milioni per sostenere competitività e innovazione

sostegno competitività 90 milioni Lombardia

Assessore Fermi: investimento su qualità, crescita e capacità del territorio di anticipare le sfide future

Un sostegno ancora più concreto alla competitività e all’innovazione dell’ecosistema della ricerca lombardo attraverso risorse incrementate di 90 milioni che portano la dotazione complessiva a 246 milioni di euro. Saranno utilizzati per finanziare progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, realizzati attraverso partenariati tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, con l’obiettivo di favorire investimenti di alto valore tecnologico.

Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, che definisce i criteri attuativi della seconda edizione della Misura ‘Collabora & Innova’ – Azione 1.1.3 ‘Sostegno all’attuazione di progetti complessi di ricerca, sviluppo e innovazione’. Si tratta di uno degli interventi strategici del Programma Regionale FESR 2021-2027 a supporto della competitività e dell’innovazione dell’ecosistema della ricerca lombardo.

Sostegno alla competitività della Lombardia

In foto l’assessore regionale all’Innovazione, Alessandro Fermi, che commenta l’apertura del bando dedicato agli istituti AFAM della Lombardia

“Con questa nuova edizione di ‘Collabora & Innova’ – spiega l’assessore – rafforziamo uno degli strumenti più importanti per sostenere la competitività tecnologica del sistema lombardo. Favorire partenariati tra imprese e mondo della ricerca significa creare le condizioni per sviluppare innovazioni strategiche e per rendere ancora più solido il nostro ecosistema dell’innovazione. È un investimento sulla qualità, sulla crescita e sulla capacità del territorio di anticipare le sfide future”.

Questa è la seconda edizione della misura che già lo scorso anno ha visto una grande partecipazione e ha finanziato ben 71 progetti, coinvolgendo 395 soggetti tra imprese e organismi di ricerca, con una dotazione complessiva di 156 milioni di euro.

L’iniziativa punta a stimolare la collaborazione tra attori pubblici e privati, facilitare il trasferimento tecnologico e promuovere innovazioni di prodotto e di processo, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027.

La dotazione finanziaria indicata nel provvedimento è di 90 milioni di euro, incrementabile fino a 108. Le risorse saranno distribuite sui seguenti ecosistemi S3: Salute e Life Science; Nutrizione; Sostenibilità e Sviluppo Sociale; Manifattura Avanzata; Smart Mobility & Architecture; Cultura e Conoscenza; Connettività e Informazione.

Caratteristiche principali della misura

Possono presentare domanda partenariati composti da minimo 3 e massimo 8 soggetti, di cui almeno una PMI e un Organismo di Ricerca.

Il partenariato può essere guidato sia da un’impresa sia da un organismo di ricerca.

Per essere ammessi, i progetti dovranno:

  • essere realizzati in una sede operativa situata in Lombardia;
  • prevedere un investimento minimo pari a 3.500.000 euro;
  • essere avviati dopo la presentazione della domanda;
  • concludersi entro 24 mesi dal decreto di concessione (con possibile proroga di 6 mesi).

L’agevolazione sarà concessa a fondo perduto, con intensità differenziate:

  • 60% per le piccole imprese;
  • 50% per le medie imprese;
  • 40% per grandi imprese e organismi di ricerca.

Il contributo massimo per singolo partenariato non potrà superare 5 milioni di euro. Le domande dovranno essere presentate, secondo i tempi che saranno definiti nel bando attuativo, tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi.

Condividi l'articolo:

Iscriviti ai nostri canali

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima