Apre martedì 24 marzo 2026 la misura con cui Regione Lombardia sostiene i Distretti del Commercio. Sono in campo 63 milioni di euro per premiare i migliori progetti promossi dagli enti locali (Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni) in partenariato con le associazioni di categoria.
Misura sostegno Distretti del Commercio da Regione Lombardia

La misura, fortemente voluta dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, intende tutelare e supportare le economie locali, in particolare il piccolo commercio come presidio fondamentale presidio del territorio.
Gli interventi finanziati
Lo strumento finanzia:
- gli interventi di rigenerazione e riqualificazione delle aree;
- la predisposizione e gestione di servizi comuni a beneficio di imprese, utenti e visitatori;
- la definizione e gestione del progetto unitamente alla governance anche attraverso l’attività del Manager del Distretto;
- l’animazione, promozione e organizzazione di eventi.
Le agevolazioni
L’agevolazione ammonta al 50% del costo complessivo del progetto, per un contributo massimo di 520.000 euro ai ‘progetti di eccellenza’ e fino a 189.900 euro ai ‘progetti ordinari’. Le progettualità candidate al bando dovranno prevedere investimenti per almeno 300.000 euro.
Obiettivi condivisi
La misura è stata condivisa insieme ad Anci Lombardia e alle associazioni di categoria. È stato inoltre previsto che i Comuni destinino a loro volta delle risorse al sostegno delle aziende del territorio, in aggiunta a quanto già viene messo in campo con il Distretto: questo per potenziare l’efficacia e la capillarità degli interventi, affinché ognuno faccia la propria parte per raggiungere obiettivi condivisi.
Il bando per le imprese
I progetti dovranno essere infatti accompagnati dall’indizione di un bando per le imprese da 50.000 o 100.000 euro promosso dagli enti locali con fondi propri, in aggiunta agli investimenti regionali attivati per il Distretto.
I 10 punti aggiuntivi in graduatoria
Prevista inoltre una premialità di 10 punti aggiuntivi in graduatoria per i progetti interdistrettuali e per interventi relativi alla sicurezza, considerando che le attività commerciali contribuiscono a rendere più vivibili e dunque sicure le comunità: Regione, anche attraverso questo strumento, agevola investimenti a beneficio delle attività stesse ma anche del territorio in cui si collocano.