“Vino e agroalimentare, serve far crescere l”experience’ a 360 gradi sul Garda bresciano. Fare rete per promuovere innovazione, qualità delle produzioni e incanalare un turismo esperienziale di elevato profilo. Per promuovere la biodiversità dei vigneti, la varietà di grandi Dop e Igp del territorio, condividere progetti comuni di promozione. Un nuovo modello di marketing verso cui occorre approdare. Che valorizzi la sostenibilità dei territori del vino del Garda. In questo Regione Lombardia può essere un hub per coniugare agricoltura, cultura e turismo”.
È il messaggio che l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Lombardia, Alessandro Beduschi, ha lanciato alla tavola rotonda ‘La riviera del Garda tra vino, territorio e turismo‘, giovedì 5 novembre a Desenzano del Garda (Brescia). Al confronto hanno partecipato, fra gli altri, Stefania Lorenzoni sindaco di Desenzano del Garda, Paolo Pasini presidente del Consorzio Valtènesi, Cristiano Malinverni presidente della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda.
Non soltanto vini di qualità del territorio. Dal Lugana alla Valtènesi, dal Chiaretto al San Martino della Battaglia, fino al Garda Doc e al Bardolino, sulla sponda veronese del Lago di Garda. Anche olii e formaggi fra i prodotti tipici, fiore all’occhiello dell’area gardesana.
Vino e agroalimentare chiavi vincenti per turismo sul Garda
Fra le opportunità che stanno mostrando una rapida crescita, Beduschi menziona l’enoturismo. “Mirato in particolare verso gli stranieri e verso una clientela di alto profilo, che cerca esperienze nelle cantine, e che può rappresentare una ulteriore fonte di reddito per le imprese agricole accanto alla vendita delle bottiglie”, spiega Beduschi. L’assessore lombardo mette a disposizione il format vincente delle missioni diplomatico -istituzionali di Arepo, l’Associazione europea delle Regioni con prodotti d’origine. La Lombardia è stata recente protagonista con la Dichiarazione di Mantova che rilancia il ruolo della Dop Economy a livello comunitario. Sarà la primavera prossima a vedere la luce la prima Expo delle Indicazioni Geografiche dell’Unione europea.
“Regione Lombardia – spiega Beduschi – è disponibile a sostenere anche attività su scala internazionale. Per rafforzare le esportazioni dell’agroalimentare del territorio. Le cantine del territorio, tuttavia, devono intensificare l’alleanza con Fipe, la Federazione dei pubblici esercizi, così come gli agriturismi, per ampliare la presenza dei vini locali nelle carte dei vini dei ristoranti della Lombardia”.