Lombardia Notizie / Agricoltura, sovranità alimentare e foreste

Da Lombardia 5,2 milioni per ristrutturare e riconvertire i vigneti

In Lombardia si possono presentare domande per ristrutturazioni e riconversioni di vigneti nell'ambito della campagna 2026-2027 per produzioni DOP e IGP

Beduschi: puntiamo su qualità, 9 bottiglie su 10 a Denominazione d’origine

Regione Lombardia mette a disposizione oltre 5,2 milioni di euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2026-2027. La misura, finanziata con risorse FEAGA (Fondo europeo agricolo di garanzia), sostiene il rinnovamento del patrimonio viticolo regionale e punta a rafforzare la competitività delle imprese, orientando la produzione verso vini a Denominazione di origine protetta (DOP) e Indicazione geografica protetta (IGP), che in Lombardia costituiscono circa il 90% del vino prodotto. Lo dice l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ricordando che le domande potranno essere presentate fino al 14 aprile 2026 attraverso il sistema informativo regionale SISCO.

Beduschi: siamo a fianco delle imprese vitivinicole

L'assessore Alessandro Beduschi illustra la campagna della Lombardia 2026-2027 per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti per produzioni DOP e IGP“Con questa misura – dichiara l’assessore Beduschi – lavoriamo per accompagnare le imprese vitivinicole lombarde in un percorso di rinnovamento strutturale che guarda alla qualità e all’apprezzamento dei nostri vini sul mercato”.

Investimento per il territorio

“Investire sui vigneti – aggiunge l’assessore – significa rafforzare le nostre denominazioni e consolidare il legame tra produzione e territorio“.

Lombardia, la campagna 2026-2027 per i vigneti

Possono accedere alla misura le imprese agricole in regola con la normativa sul potenziale viticolo e con le dichiarazioni obbligatorie di settore. Sono ammissibili esclusivamente interventi su vigneti destinati alla produzione di vini DOP e IGP, mentre sono esclusi gli impianti per vini da tavola. La superficie minima varia da 0,50 ettari per le domande singole a 0,10 ettari nei casi di vigneti eroici, storici o oggetto di estirpazione obbligatoria per motivi fitosanitari. Una quota del 5% delle risorse è riservata ai reimpianti per motivi fitosanitari, mentre il 20% è destinato ai vigneti eroici e storici iscritti nell’elenco regionale. Le eventuali economie saranno riassegnate agli interventi ordinari.

Attenzione ai giovani agricoltori

Particolare attenzione è riservata ai giovani agricoltori, alle imprese con qualifica di imprenditore agricolo professionale e alle aziende interamente condotte secondo il metodo biologico, che beneficeranno di specifici criteri di priorità nella formazione della graduatoria.
La graduatoria degli interventi ammessi a finanziamento sarà approvata entro il 30 dicembre 2026.

Fondi a vigneti eroici e storici, custodi di identità e saperi

“Abbiamo scelto di destinare risorse dedicate ai vigneti eroici e storici – conclude Beduschi – perché custodiscono identità e saperi che rendono unica la viticoltura lombarda. Difendere questi impianti significa presidiare territori fragili e mantenere viva una tradizione che è anche leva di sviluppo economico. Parallelamente premiamo chi investe in professionalità e sostenibilità, per costruire una filiera sempre più solida e capace di affrontare le sfide dei mercati”.

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