Sono stati presentati, nella Sala degli affreschi del Collegio Borromeo, i cinque i Progetti Emblematici selezionati per il territorio pavese, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 milioni stanziati da Regione Lombardia.

Le iniziative coinvolgono città e provincia e si caratterizzano per un forte impatto in termini di rigenerazione urbana, inclusione sociale, accesso alla cultura e sviluppo delle competenze.
I progetti finanziati mirano a rafforzare l’identità del territorio pavese attraverso la creazione di nuovi spazi culturali e comunitari, il recupero di edifici storici, il sostegno ai giovani e l’attivazione di reti tra enti pubblici, terzo settore e comunità educanti.
“Qui a Pavia – ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – abbiamo voluto testimoniare ancora una volta il valore dell’alleanza strategica tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, che si conferma un modello virtuoso di collaborazione istituzionale capace di produrre risultati tangibili sui territori. Gli interventi finanziati valorizzano e rafforzano l’identità del territorio pavese attraverso la creazione di nuovi spazi di comunità, il recupero di immobili storici, il sostegno alle giovani generazioni e l’attivazione di sinergie tra enti pubblici e terzo settore”.
Progetti Emblematici, premiata la qualità
Nel suo intervento l’esponente della Giunta lombarda ha sottolineato, “la qualità di tutti i progetti, con una menzione speciale al progetto GenerAZIONI del Comune di Voghera che, con un contributo di 1,8 milioni di euro, prevede la riqualificazione dell’ex Caserma di Cavalleria, con la creazione di uno spazio multifunzionale che ospiterà un Centro per la Famiglia, un Istituto Tecnico Superiore, un Centro per la facilitazione digitale e la creazione di nuovi spazi per la musica, il teatro e le arti, per l’organizzazione di eventi e rassegne culturali. La storica cooperazione istituzionale tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo rappresenta un esempio concreto di buona amministrazione e coesione sociale”.
Percorso di crescita e inclusione

Giovanni Azzone, presidente della Fondazione Cariplo, ha dichiarato: “Abbiamo da poco presentato l’attività filantropica programmata per il 2026, confermando una visione chiara: affrontare in modo concreto e anticipatorio le disuguaglianze che attraversano i nostri territori, sostenendo comunità, istituzioni e organizzazioni in un percorso condiviso di crescita e inclusione. Abbiamo messo a disposizione per il 2026 oltre 215 milioni di euro per iniziative per il bene comune. Programmi come Destinazione Autonomia, che mette al centro il diritto delle persone con disabilità a costruire un progetto di vita indipendente; o Zeroneet che punta a riattivare 20.000 giovani che non studiano e non lavorano; e ancora iniziative per i bambini, gli anziani, la cultura, i detenuti in carcere. Tutti testimoniano un approccio che punta a sostenere progetti sui territori realizzati dagli enti non profit e dagli enti locali. E, molto spesso, proprio in collaborazione e in sinergia tra loro”.
Iniziative di alto valore strategico
Questo stesso spirito, ha evidenziato Azzone, “guida anche i Progetti Emblematici Maggiori, strumenti fondamentali attraverso cui la Fondazione accompagna territori e comunità nello sviluppo di iniziative ad alto valore strategico e trasformativo. Grazie agli Emblematici è possibile sostenere interventi capaci di lasciare un’eredità forte e riconoscibile. Parliamo di infrastrutture sociali, culturali e ambientali che migliorano la qualità della vita, rafforzano il capitale umano e costruiscono nuove opportunità per le generazioni future. È quello che è successo a Pavia con i progetti selezionati. Il merito e il grazie va a chi ha proposto i progetti e li realizzerà”.
E un grande ringraziamento, ha aggiunto, “va a Regione Lombardia, senza la quale l’iniziativa avrebbe una portata certamente minore. Il nostro obiettivo è continuare a promuovere modelli innovativi, replicabili e sostenibili, mettendo al centro le persone. Invitiamo quindi fin da ora tutti le organizzazioni del territorio a consultare i bandi e le iniziative di Fondazione Cariplo per poter presentare la candidatura di altri progetti, al di là degli emblematici selezionati in questa occasione”.
Pavia, Voghera, Stradella, Vigevano e Mortara
Giovanni Palli, Presidente della Provincia di Pavia, ha aggiunto: “Arte. Identità. Competenze. Partecipazione. Patrimonio. Sono le cinque parole d’ordine dei Progetti Emblematici che presentiamo, e ciascuna racconta un pezzo preciso del futuro che stiamo costruendo per la provincia di Pavia. Arte, perché le installazioni di Tresoldi e Paladino al Borromeo e le opere contemporanee in nove scuole superiori del territorio faranno degli studenti i primi interpreti di una nuova alfabetizzazione artistica”.
“Identità, perché a Stradella il Museo della Fisarmonica e l’Accademia del Ridotto trasformeranno una tradizione secolare in polo culturale vivo. Competenze, perché a Voghera la rigenerazione dell’ex Caserma di Cavalleria porterà un ITS per il turismo sostenibile, un Hub Digitale e nuovi spazi per il teatro e le arti. Partecipazione, perché le Piazze dei Giovani del Consorzio Sociale Pavese faranno dei ragazzi i protagonisti della comunità educante. Patrimonio, perché il restauro del Duomo restituirà a tutti, senza barriere, il monumento-simbolo della nostra città”.
“Da Pavia a Voghera, da Stradella a Vigevano e Mortara, il territorio – ha sottolineato Palli – esprime una visione unitaria. La Provincia ha svolto il ruolo che le è proprio: connettere le progettualità dei singoli enti con le traiettorie di sviluppo dell’intero territorio. Con questi percorsi contribuiamo a costruire il futuro della provincia di Pavia, a partire da chi quel futuro lo abiterà”.
Ruolo centrale del territorio
Giancarlo Albini, presidente della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia, ha chiosato ricordando che “la conclusione delle selezioni per gli Interventi Emblematici Maggiori segna l’inizio di una nuova stagione di sviluppo per la provincia di Pavia. Questa iniziativa conferma il ruolo centrale del nostro territorio nelle strategie regionali, premiando progetti capaci di generare valore reale per la comunità”.
“Un ringraziamento sincero – ha aggiunto – va a Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Gli 8 milioni di euro stanziati sono infatti molto più di un contributo economico. Rappresentano un investimento sulla nostra capacità di fare rete e guardare al futuro. Grazie allo storico cofinanziamento tra questi due enti, possiamo ora contare su risorse decisive per la nostra crescita”. “Più che un finanziamento – ha concluso Albini – celebriamo un vero cambio di passo. Perché il futuro non si aspetta, si costruisce insieme”.
I PROGETTI SELEZIONATI
Luoghi di comunità armoniche. Concertazioni di umano e naturale – Almo Collegio Borromeo
Il progetto è finalizzato alla creazione a Pavia di nuovi luoghi artistici e comunitari attraverso due installazioni site-specific: la Rovina Metafisica di Edoardo Tresoldi e l’Oasi dell’Ascolto di Mimmo Paladino. L’iniziativa rafforzerà l’offerta culturale, avvicinando i giovani all’arte con attività diffuse nelle scuole e nei Giardini Malaspina e valorizzando il patrimonio naturale e storico.
Contributo: 2.000.000 euro.
Formazione Armonica – Comune di Stradella
‘Formazione Armonica’ mira a valorizzare il patrimonio culturale della città e a rafforzare la coesione sociale attraverso la cultura e la formazione artistica. Il progetto prevede il recupero dell’ex Pretura per ospitare il Museo della Fisarmonica e la Scuola di Specializzazione dell’Accademia del Ridotto, creando un polo culturale innovativo.
Contributo: 1.200.000 euro.
GenerAZIONI – Comune di Voghera
Il progetto ha l’obiettivo di trasformare spazi storici di Voghera, come l’ex Caserma di Cavalleria, in luoghi multifunzionali dedicati a formazione, cultura e innovazione. L’iniziativa offrirà ai giovani nuove opportunità educative, creative e professionali, con percorsi digitali e artistici e collegamenti con il mondo del lavoro.
Contributo: 1.800.000 euro.
Le Piazze dei Giovani – Ragazze e ragazzi al centro della comunità educante – Consorzio Sociale Pavese
L’iniziativa punta ad aumentare le opportunità per i giovani del Distretto di Pavia attraverso la creazione di tre “Piazze dei Giovani”: due spazi fisici a Pavia e San Martino Siccomario e una piazza digitale. Le piazze saranno luoghi aperti di incontro, creatività e partecipazione, con laboratori, eventi, servizi di supporto e percorsi educativi condivisi. Tutto per contrastare le fragilità giovanili e promuovere il protagonismo dei ragazzi all’interno della comunità educante.
Contributo: 2.000.000 euro.
Intervento di restauro e risanamento conservativo del Duomo di Pavia – Fabbriceria della Chiesa Cattedrale Monumentale di S. Stefano Martire
L’intervento prevede il ripristino e il rinnovo della pavimentazione dell’aula liturgica e la riqualificazione dell’ingresso nord del Duomo di Pavia, con l’obiettivo di rendere l’edificio pienamente accessibile e migliorare la sua fruizione, anche attraverso l’organizzazione di attività didattiche ed eventi.
Contributo: 1.000.000 euro.