Un libretto di 12 pagine, sintetico e illustrato, per spiegare ai cittadini, soprattutto ai più giovani, come comportarsi correttamente in caso di incendio. È stato presentato, mercoledì 15 aprile, a Palazzo Lombardia dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, l’opuscolo informativo ‘Emergenza incendio, cosa faccio?’.

Il documento è stato realizzato dall’assessorato alla Sicurezza e Protezione civile, in collaborazione con l’assessorato al Welfare guidato da Guido Bertolaso, unendo così le competenze tecniche di Protezione civile a quelle di primo soccorso sanitario.
L’incontro con il presidente Fontana
L’incontro ha visto la partecipazione commossa di Andrea Costanzo, padre di Chiara, la giovane vittima della tragedia di Crans-Montana, che poco prima della conferenza stampa ha incontrato il presidente della Regione Attilio Fontana e l’assessore La Russa.
All’appuntamento con i giornalisti sono inoltre intervenuti l’assessore regionale alla Formazione e Istruzione Simona Tironi; il comandante dei Vigili del Fuoco di Milano, Mauro Caciolai; il direttore generale dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza – Areu Massimo Lombardo e il direttore generale dell’ospedale Niguarda, Alberto Zoli. Lombardo ha parlato dell’APP ‘112 Where ARE U‘, applicazione gratuita per smartphone (iOS e Android) che permette di contattare i soccorsi (sanitari, vigili del fuoco, forze dell’ordine) inviando automaticamente la propria posizione esatta alla Centrale Unica di Risposta. Zoli ha ricordato l’avvio immediato dei soccorsi del Niguarda subito dopo l’incendio con il coordinamento dell’assessore Bertolaso.
Un vademecum di 12 pagine per la prevenzione
L’opuscolo nasce dall’esigenza di fornire ai cittadini indicazioni chiare e immediate su come comportarsi in presenza di fiamme e fumo. Lo scopo principale è prevenire le tragedie e colmare quel vuoto informativo che spesso, nei momenti di panico, può risultare fatale.
La Russa: strumento pratico e immediato
“Abbiamo voluto mettere a disposizione dei lombardi, soprattutto dei più giovani, uno strumento pratico e immediato – ha dichiarato l’assessore Romano La Russa – perché la consapevolezza del rischio è la prima forma di difesa. Come assessorato alla Sicurezza e alla Protezione civile, ci siamo interrogati su cosa potessimo fare concretamente, aldilà delle parole, dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana. Così è nato il nostro opuscolo, l’obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di promuovere e diffondere tra le giovani generazioni la cultura della prevenzione“.
Tironi: materia importante per i nostri ragazzi
“Veicolare questo vademecum nelle scuole – ha evidenziato l’assessore Tironi – è fondamentale: la sicurezza deve diventare un concetto culturale per i nostri ragazzi. Solo attraverso una informazione corretta e capillare possiamo dare loro gli strumenti per proteggersi e vivere ogni esperienza con consapevolezza senza mai sottovalutare i rischi”.
Nasce la fondazione dedicata a Chiara Costanzo
Particolarmente toccante la testimonianza di Andrea Costanzo, che ha sottolineato l’importanza di trasformare il dolore in impegno civile anche attraverso la neonata Fondazione Chiara Costanzo: “Sostengo con forza questo progetto della Regione – ha detto – affinché nessun altro genitore debba vivere ciò che abbiamo vissuto noi. L’obiettivo è onorare la memoria di mia figlia, anche attraverso l’istituzione della Fondazione dedicata a mia figlia sostenendo ragazzi dai 14 ai 23 anni, con le ‘Borse di sogno‘. Per chi, pur avendo talento e ambizione nello studio o nello sport, non ha le risorse economiche per emergere. Ho parlato dei miei progetti con il presidente Fontana e l’assessore La Russa”.
Sinergia sicurezza e welfare
Il progetto ha beneficiato del contributo tecnico dell’assessorato al Welfare. La collaborazione con l’assessore Guido Bertolaso ha permesso di integrare le procedure di emergenza con le nozioni di primo soccorso, garantendo un approccio multidisciplinare alla gestione dell’incidente domestico e civile.
Il piano di distribuzione: priorità al mondo della scuola
Regione Lombardia ha predisposto una distribuzione massiccia di circa 500.000 copie, in oltre 600 scuole, con un focus particolare sul mondo dell’istruzione e della formazione. Nelle scuole statali (circa 380.000 studenti), scuole paritarie (circa 38.000 studenti), presso gli enti di Formazione IeFP (circa 65.000 studenti).
Il vademecum resterà inoltre disponibile in formato digitale sui portali istituzionali della Regione per la consultazione da parte di famiglie e uffici pubblici.
A questo link è disponibile l’opuscolo presentato in conferenza stampa.


