Avvicinare allo sport le persone con disabilità, intraprendendo un percorso di fondamentale valore per il recupero fisico, psichico e relazionale della persona, per il raggiungimento di una piena consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, come individuo e come membro di una società.
L’obiettivo dell’intesa
Questo è l’obiettivo dello schema di Accordo di collaborazione tra il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) regionale e Regione Lombardia per la realizzazione dell’ottava edizione del ‘Progetto di avviamento allo sport e promozione della pratica sportiva delle persone con disabilità in Regione Lombardia’.
Lo schema del protocollo, approvato dalla Giunta su proposta del presidente Attilio Fontana e di concerto con l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, riconosce il valore dello sport-terapia come un formidabile strumento di riabilitazione, e punta a promuoverne la pratica, offrendo 109 percorsi sportivi individuali della durata di 30 ore, al cui termine verrà incentivato il tesseramento del destinatario, affinché l’attività sportiva prosegua anche oltre il termine del progetto, con benefici di medio-lungo periodo.
L’Accordo per l’inclusione sportiva con il CIP Lombardia
L’Accordo disciplina le modalità di collaborazione tra i soggetti sottoscrittori, CIP e Regione Lombardia, stabilendo in particolare le attività, le modalità organizzative, le tempistiche di attuazione, i ruoli e gli impegni operativi dei soggetti sottoscrittori nonché il quadro finanziario del progetto.
Impegno economico
Il costo complessivo del progetto ammonta a 68.670 euro, di cui 65.000 a carico di Regione Lombardia e i restanti 3.670 a carico del CIP Lombardia.
Picchi: impegno concreto
“Nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 – commenta il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi – rinnoviamo con orgoglio l’Accordo con il CIP. I Giochi invernali ospitati dalla nostra Lombardia hanno mostrato al mondo il talento straordinario delle persone con diverse abilità, capaci di ispirare coraggio, cura e riscatto. Nel 2025 abbiamo sostenuto 109 progetti dedicati all’avviamento allo sport delle persone con disabilità. Quindi rilanciamo con ancora più convinzione, stanziando quasi 69.000 euro per permettere a ciascuno di scoprire il proprio potenziale e trasformare la propria specificità in valore. Secondo i dati del CIP, le Paralimpiadi generano un aumento del 20–25% della pratica sportiva tra le persone con disabilità. È questo l’obiettivo che ci guida: rendere lo sport un diritto reale per tutti”.
Sport straordinario strumento di inclusione
“Lo sport – conclude Lucchini – rappresenta uno straordinario strumento di inclusione, crescita personale e benessere. Con questo accordo Regione Lombardia rinnova il proprio impegno al fianco del Comitato Italiano Paralimpico Lombardia per offrire alle persone con disabilità concrete opportunità di avvicinamento alla pratica sportiva. Un progetto che, nelle sue precedenti edizioni, ha già dimostrato risultati importanti sul territorio, favorendo percorsi di autonomia, socialità e partecipazione attiva. Continuiamo quindi a investire nello sport come leva fondamentale di inclusione e qualità della vita”.
