Regione Lombardia rafforza il proprio impegno per il completamento della variante di Goito lungo la ex strada statale 236, opera strategica per migliorare l’accessibilità e la sicurezza della rete viaria mantovana. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, lo schema di ‘Terzo Atto Integrativo’ alla convenzione sottoscritta con Cal, Provincia di Mantova e Comune di Goito.
L’investimento complessivo per la variante di Goito ammonta a 134,7 milioni di euro
La manovra si è resa necessaria per aggiornare il quadro economico dell’intervento a seguito dell’incremento dei costi complessivi dell’opera. Per garantirne la realizzazione, Regione Lombardia integrerà il proprio contributo stanziando ulteriori 9,8 milioni di euro attraverso le risorse del Piano Lombardia: la gara dei lavori sarà bandita da Cal entro la fine del corrente mese di giugno, potendo così prevedere un loro avvio entro l’inizio del 2027. L’investimento complessivo, grazie a questa nuova contribuzione, ammonterà così a 134,7 milioni di euro.
Terzi: l’obiettivo è ridurre i flussi di traffico e aumentare la sicurezza
“La variante di Goito – sottolinea l’assessore Terzi – rappresenta una delle opere viabilistiche più importanti per il mantovano e Regione ne è consapevole, tanto da avere contribuito con un investimento molto significativo, che non ha precedenti su quel territorio. L’aggiornamento del quadro economico si è reso necessario per far fronte all’aumento dei costi dell’intervento, ma abbiamo scelto di garantire le risorse aggiuntive necessarie perché riteniamo questa infrastruttura una priorità. Regione Lombardia continua a fare la propria parte con responsabilità e concretezza, sostenendo un’opera che consentirà di sgravare la strada goitese da consistenti volumi di traffico e rendere più sicuro l’attraversamento del centro abitato”.