Valorizzazione delle comunità di lombardi nel mondo e analisi delle prospettive di collaborazione istituzionale: questi i principali temi al centro dell’incontro, che si è svolto mercoledì 15 luglio a Roma alla Farnesina, tra il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee Raffaele Cattaneo e il sottosegretario del Ministero agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri, titolare della delega agli Italiani all’estero. Un momento di confronto che ha fatto seguito a un primo appuntamento di due settimane fa che ha consentito di proseguire il confronto sul tema dei lombardi nel mondo, approfondendo i possibili ambiti di collaborazione tra Regione e Maeci.
I presenti all’incontro alla Farnesina su lombardi nel mondo

All’incontro il sottosegretario Cattaneo ha partecipato insieme a una delegazione di Regione Lombardia, mentre il sottosegretario Dell’Utri era accompagnato da una rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della quale faceva parte anche il Ministro Plenipotenziario Silvia Limoncini, l’attuale Direttrice Generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Il confronto sulla legge dei lombardi all’estero
L’appuntamento di mercoledì 15 luglio ha consentito di entrare nel merito delle principali tematiche legate alla valorizzazione delle comunità lombarde all’estero e di approfondire le prospettive di collaborazione istituzionale. Il confronto ha preso avvio dall’esperienza maturata da Regione Lombardia attraverso la Legge regionale 21 maggio 2024, n. 9, dedicata ai lombardi nel mondo, dal bando regionale a sostegno dei progetti delle comunità lombarde all’estero e, più in generale, dalle iniziative promosse per rafforzare il legame con i propri conterranei residenti fuori dai confini nazionali.
Rafforzamento delle collaborazioni tra Regione e Ministero
Al centro dell’incontro un rafforzamento della collaborazione tra Regione Lombardia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in modo da valorizzare le sinergie già esistenti sui temi del sostegno alle comunità lombarde all’estero, del ‘turismo delle radici’ e della nuova mobilità internazionale. Tra gli obiettivi da raggiungere coinvolgimento della rete consolare, alla promozione delle iniziative regionali rivolte ai lombardi nel mondo e allo sviluppo di progetti condivisi finalizzati a favorire la circolazione e il rientro dei talenti. È stata inoltre condivisa l’opportunità di avviare una collaborazione in vista della Giornata dei Lombardi nel Mondo, in programma il prossimo 15 settembre.
Cattaneo alla Farnesina: legge su lombardi nel mondo risorsa di competenze e opportunità

“La legge sui Lombardi nel Mondo – ha ricordato Cattaneo – nasce dalla consapevolezza che l’emigrazione di oggi è profondamente diversa da quella del passato e che le nostre comunità all’estero rappresentano una straordinaria risorsa di relazioni, competenze e opportunità. Vogliamo valorizzarle come uno strumento di connessione internazionale per la Lombardia, sostenendo le nuove generazioni di lombardi che vivono, studiano e lavorano all’estero e promuovendo percorsi capaci di favorirne il rientro”.
Dell’Utri (Maeci): collaborazione proficua con Regione Lombardia
“Il confronto con Regione Lombardia – ha sottolineato il sottosegretario Massimo Dell’Utri – rappresenta un esempio concreto di come istituzioni centrali e territori possano lavorare insieme per rafforzare il legame con le comunità italiane all’estero. L’esperienza lombarda dimostra come le comunità di italiani nel mondo siano oggi una risorsa strategica. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è impegnato a valorizzare queste reti e a favorire una collaborazione sempre più stretta con le Regioni, nell’interesse dei cittadini italiani residenti all’estero e dei territori di origine”.