Regione Lombardia conferma anche per il 2027 il bando destinato alla Polizia locale per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, l’installazione di impianti di videosorveglianza, il rinnovo e l’incremento del parco veicoli. Con una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, vengono stanziati 4,5 milioni di euro per il cofinanziamento di progetti di Enti locali, in forma singola e associata, per l’acquisto di strumenti e mezzi per gli agenti di Polizia locale. L’obiettivo è promuovere politiche di sicurezza per prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà.
La Russa: strumenti adeguati e mezzi moderni per svolgere al meglio il lavoro
“Anche per il 2027 – ha detto l’assessore Romano La Russa – Regione Lombardia conferma il proprio impegno al fianco delle Polizie locali, mettendo a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere il potenziamento delle dotazioni, in costante aggiornamento, e dei mezzi a disposizione degli agenti”.
“Nel 2026, su questo stesso bando, abbiamo investito 6,3 milioni. Sostenere la Polizia locale – ha aggiunto La Russa – significa garantire a chi ogni giorno opera sul territorio strumenti adeguati, e in continuo aggiornamento, e mezzi moderni per svolgere al meglio il proprio lavoro”.
Tempistiche e dotazioni acquistabili per la Polizia locale
Attraverso il cofinanziamento regionale è possibile acquistare autovetture, moto, veicoli per unità cinofila di Polizia locale e mezzi di navigazione; gilet airbag da motociclista elettronici o meccanici, anteriori e posteriori, ricaricabili da indossare sotto la giacca/divisa operativa (inseriti a seguito di recenti fatti di cronaca, tra cui l’esito mortale per l’agente Francesco Imprezzabile, caduto dalla moto di servizio durante un inseguimento a Peschiera Borromeo/MI).
Potranno essere finanziati anche droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi, impianti di allarme destinati al controllo della sede comando; strutture per la custodia di soggetti in stato di fermo o arresto o per custodia di armi.
Ed ancora dash cam, body cam, taser, fototrappola, impianti di videosorveglianza, strumentazioni portatili per l’analisi dei documenti, sniffer portatili per il rilevamento di esplosivi e il riconoscimento rapido di droghe, etilometri, defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza, meglio noti come ‘bolawrap‘.
Le domande devono essere presentate a partire dal mese di gennaio 2027.