Conclusa a Erba (Como), al Centro Polifunzionale di Emergenza, la seconda edizione di Extramuro 2026, il programma di formazione congiunta tra Italia e Svizzera – Canton Ticino dedicato alla Protezione civile e alla gestione delle emergenze transfrontaliere. All’evento finale ha partecipato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, insieme ai rappresentanti degli enti e delle strutture che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.

La formazione
Attraverso attività formative ed esercitazioni sul territorio, Lombardia e Canton Ticino hanno consolidato la conoscenza reciproca delle procedure, delle modalità operative e dei sistemi di intervento dei due Paesi, rafforzando la capacità di operare insieme qualora, in occasione di un’emergenza, si renda necessario attivare le procedure di mutuo soccorso previste dagli accordi tra Italia e Svizzera.
Attività e enti coinvolti
Il programma, avviato il 1° ottobre a Pollegio (Svizzera), in Canton Ticino, si è sviluppato successivamente dal 5 al 9 ottobre a Erba, Merone e Pusiano, con il campo scuola allestito al Centro Polifunzionale di Emergenza di Erba. Le attività hanno coinvolto il personale della Milizia di Protezione civile del Cantone Ticino, nell’ambito del modulo formativo ‘Svizzera in Italia’, che ha fatto seguito alla prima fase ‘Italia in Svizzera’, realizzata nel giugno scorso in Canton Ticino e dedicata agli operatori italiani.
I protagonisti
L’iniziativa è stata coordinata dalla Direzione generale Sicurezza e Protezione civile della Regione Lombardia, con la collaborazione di Vigili del Fuoco, Areu Lombardia, Provincia di Como, Prefettura e Comuni del territorio e dal CCPD – Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso (Svizzera).

La Russa: esperienza concreta di collaborazione tra territori vicini
“Extramuro – ha dichiarato l’assessore La Russa – rappresenta un’esperienza concreta di collaborazione tra sistemi di Protezione civile che operano su territori vicini, ma caratterizzati da organizzazioni e procedure differenti. Conoscersi, formarsi insieme e sperimentare sul campo modalità di intervento comuni significa essere più preparati ad affrontare le emergenze che non conoscono i confini amministrativi. La collaborazione con il Cantone Ticino è quindi un patrimonio importante che Regione Lombardia intende continuare a sviluppare, nell’interesse della sicurezza delle nostre comunità. Ringrazio tutti gli operatori e gli enti che hanno contribuito alla realizzazione di questa seconda edizione di Extramuro”.
Al termine dell’evento l’assessore La Russa ha consegnato gli attestati ai partecipanti a Extramuro 2026.