Lombardia Notizie / Infrastrutture e Opere Pubbliche

Approvato il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti

Il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti aggiorna il precedente documento del 2016 e guarda oltre il 2032

Terzi: una strategia per migliorare gli spostamenti dei cittadini. Lucente: piano ambizioso che punta al suo miglioramento

Una strategia per rendere la mobilità lombarda più efficiente, sostenibile e accessibile, attraverso il potenziamento delle infrastrutture stradali, ferroviarie e del trasporto pubblico. Con questo obiettivo è stato approvato il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT). Il documento, promosso dalla Giunta regionale, aggiorna il precedente Programma del 2016 e definisce le priorità infrastrutturali della Lombardia, con interventi all’interno dell’orizzonte di programma, fino al 2032, e prospettive di sviluppo da recepire nei prossimi aggiornamenti del programma, oltre il 2032.

Dal confronto tra maggioranza e opposizione è emersa una sintesi che ha consentito di delineare, esplicitando alcune proposte già inserite e introducendo nuovi interventi, anche in uno scenario realizzativo entro il 2036.

Tra questi figurano la Tangenziale sud di Bergamo, il terzo lotto Paladina–Villa d’Almè, la Variante SS671 Ponte di Nossa–Clusone, la penetrante Est di Bergamo, la Variante Tartano–Sondrio, il casello di Pieve Albignola e l’eliminazione del semaforo lungo la Paullese a San Donato Milanese. Nello stesso scenario trovano spazio anche lo Scavalco PM–Bivio Adda e il nuovo ponte San Michele.

Terzi: collegare i territori e garantire nuove opportunità

“In quest’aula – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – benché ci siano posizioni discordanti, come è giusto che sia in un Paese democratico, c’è una visione comune: quella di rendere migliore la Lombardia. Di connettere le città e le aree metropolitane con i centri periferici. Di dare a tutti la possibilità di muoversi”.

“C’è chi ha sostenuto che questo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti è un’occasione mancata. Non credo – ha proseguito Terzi – in quanto è la compiuta realizzazione di un processo pianificatorio portatore di una visione, discussa e condivisa alla ricerca di una sintesi politica”.

Le priorità del Programma

Il programma punta a migliorare i collegamenti tra città, aree metropolitane e territori periferici, ridurre la congestione stradale e rafforzare l’accessibilità alle aree produttive e logistiche. Tra gli obiettivi figurano il completamento del sistema viabilistico pedemontano e il potenziamento della rete stradale dell’area milanese.

Un ruolo centrale è riservato anche al trasporto pubblico, attraverso il potenziamento delle linee ferroviarie, lo sviluppo dei nodi di interscambio, i prolungamenti delle metropolitane e la realizzazione di nuove metrotranvie.

Attenzione alle grandi infrastrutture e alle opere locali

“La nostra programmazione – ha sottolineato l’assessore Terzi – non si limita alle grandi opere, ma guarda anche agli interventi di interesse locale, fondamentali per migliorare la mobilità quotidiana di cittadini e imprese. Senza dimenticare gli oltre 1,6 miliardi di euro stanziati per le infrastrutture di trasporto con il Piano Lombardia, così come gli ulteriori 120 milioni di euro destinati a sostenere gli enti locali nella copertura dei maggiori costi delle opere. A questi si aggiungono gli investimenti per interventi strategici come la Variante di Goito, finanziata dalla Regione con quasi 135 milioni di euro, e il potenziamento della Paullese nella tratta milanese per circa 215 milioni di euro”.

“Un impegno che riguarda anche il trasporto pubblico – ha concluso Terzi – con oltre 2 miliardi di euro di interventi previsti dal Contratto di Programma con Ferrovienord, il sostegno ai prolungamenti delle metropolitane M5 verso Monza e M4 verso Segrate e ulteriori 31,5 milioni di euro, riferendosi solo a quanto stanziato con l’ultimo assestamento di bilancio, destinati alle metrotranvie Milano–Desio–Seregno e l’interoperabilità tra le linee metrotranviarie T1 e T2 di Bergamo”.

Programma Regionale Mobilità e Trasporti. Obiettivo: estendere le agevolazioni

“Un piano ambizioso – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – che punta al potenziamento del trasporto pubblico e della rete ferroviaria, migliorando l’offerta dei servizi e rafforzando l’integrazione tra ferrovia, autobus, metropolitane e reti tranviarie. Stiamo lavorando per introdurre in tutta la Lombardia, come già accade nell’area Stibm di Milano e Monza, agevolazioni sulle tariffe soprattutto per i giovani e gli anziani. Per realizzare questo obiettivo sarà fondamentale attuare il sistema tariffario integrato regionale: vogliamo permettere a tutti i cittadini di viaggiare in maniera semplice e veloce con la nuova bigliettazione digitale integrata, che permetterà di utilizzare qualsiasi mezzo con un unico sistema digitale di accesso e pagamento”.

Viaggi gratis per under 14 e agevolazioni su abbonamenti

Il modello di riferimento è quello già applicato nell’area Stibm di Milano e Monza, che prevede diverse forme di sostegno: la gratuità per i ragazzi sotto i 14 anni, uno sconto del 25% sugli abbonamenti mensili e annuali per i giovani sotto i 26 anni e per gli over 65 e un’agevolazione dell’85% sull’abbonamento annuale per i cittadini con Isee inferiore a 6.000 euro.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento del trasporto pubblico, con l’intento di rendere sempre più agevoli i collegamenti tra Milano e gli altri territori lombardi e di favorire l’integrazione tra ferrovia, autobus, metropolitane e reti tranviarie.

Due opere strategiche per il Sud Milano

Sul fronte viabilistico, inoltre, l’assessore Lucente ha dichiarato di essere “soddisfatto che la Tangenziale esterna Sud di Milano rimanga un’opera centrale del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti in quanto sono convinto che possa portare importanti benefici per i viaggiatori e per tutto il territorio. Ottimo anche il recepimento nel Prmt dell’opera integrativa della strada provinciale SP40 Binasco – Melegnano, con l’obiettivo di potenziarla”.

Attenzione costante al servizio ferroviario

Sul fronte del servizio ferroviario, i dati indicano miglioramenti sul tema puntualità e mostrano l’aumento degli utenti che scelgono il treno: “Nel 2026 – ha ribadito Lucente – la puntualità ai 5 minuti è pari all’84,4%, il risultato migliore degli ultimi 10 anni. Nel 2026 sarà battuto il record storico di frequentazioni in Lombardia: il trend, infatti, conferma che quest’anno supereremo i 215 milioni. Un importante risultato per un trasporto pubblico sempre più funzionale, con un’età media della flotta dei treni in circolazione scesa a 12 anni, il valore più basso mai toccato in Lombardia”.

“Trenord – ha concluso l’assessore – sta superando sistematicamente la produzione prevista dal Contratto di Servizio se si considerano i chilometri effettuati in treno e sui bus sostitutivi. I numerosi cantieri in corso sull’infrastruttura ci hanno costretto a utilizzare mezzi alternativi su alcune tratte, come in Valtellina, a Brescia Iseo Edolo, Ponte San Pietro, e a Mantova Bozzolo. Nel 2025 Trenord ha percorso complessivamente 48 milioni di chilometri, di cui 42 milioni in treno, 6 milioni in bus. Le corse che ogni giorno sono effettuate sono più di 2.500: si tratta di un unicum nazionale“.

 

 

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