Prosegue l’impegno di Regione Lombardia a favore delle persone vittime di reato. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato la delibera che definisce i criteri e le modalità di realizzazione della quinta edizione della misura regionale ‘Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi‘, in attuazione delle disposizioni del Parlamento europeo e del Consiglio.
Vittime di reato: le risorse in campo
Il provvedimento mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 223.303 euro, destinata a dare continuità agli interventi regionali in materia di assistenza e supporto alle vittime di reato. Le risorse ammontano a 178.643 euro per il 2026 e 44.660 per il 2027 euro.
Sostegno adeguato e percorsi di tutela

“Essere vittima di un reato – dichiara l’assessore Lucchini – significa spesso affrontare una condizione di fragilità, incertezza e disorientamento. Per questo è fondamentale che le persone possano trovare informazioni comprensibili e un sostegno adeguato, per conoscere i propri diritti e orientarsi nei percorsi di tutela. Con questa misura confermiamo l’impegno di Regione Lombardia nel promuovere interventi che mettano al centro la persona, la sua dignità e il diritto a essere ascoltata e accompagnata”.
Informazione, assistenza e supporto
La quinta edizione si inserisce nel percorso avviato da Regione Lombardia negli anni precedenti innanzitutto per sviluppare servizi pubblici di assistenza generale alle vittime di qualsiasi tipologia di reato. Un impegno portato avanti attraverso successive iniziative regionali, con l’obiettivo di assicurare continuità alle azioni di informazione, assistenza e supporto.
Le politiche regionali
La misura si colloca nell’ambito delle politiche regionali per il sostegno alla persona e alla famiglia e anche per la promozione dell’inclusione sociale e delle pari opportunità, confermando così l’attenzione verso chi si trova ad affrontare le conseguenze di un reato.
Attenzione e vicinanza alle vittime
“Il nostro obiettivo – conclude Lucchini – è innanzitutto rafforzare una rete di attenzione e vicinanza alle vittime. Tutto ciò affinché nessuno si senta solo nel momento in cui ha maggiormente bisogno di comprendere ciò che è accaduto, conoscere le possibilità di tutela e trovare un punto di riferimento. Informare e assistere significa infatti contribuire concretamente a restituire fiducia e a garantire che i diritti delle persone siano effettivi”.