formaggi indigenti

La Regione Lombardia ha approvato una delibera riguardante le disposizioni per il sostegno del sistema produttivo caseario dei formaggi Dop, in seguito alle difficoltà causate dall’emergenza legata al Covid e a favore delle popolazioni indigenti.

Sostegno al sistema produttivo lombardo e alle persone indigenti

Si tratta di una misura straordinaria da tre milioni di euro che consentirà di aiutare il sistema produttivo locale delle DOP lombarde e contemporaneamente di dare sostegno alla popolazione in difficoltà la cui capacità di acquisto anche dei generi alimentari di prima necessità è stata compromessa a causa del blocco delle attività imposto dal lockdown.

‘Io mangio lombardo’ a sostegno dei formaggi Dop

“Con ‘Io mangio lombardo’ di fatto la Regione – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi – acquista formaggi lombardi di qualità per destinarli alle persone in difficoltà. Una azione che ha una doppia valenza: economica e sociale. Abbiamo voluto semplificare al massimo anche le procedure burocratiche in modo tale che ai produttori Lombardi arrivino soldi veri in breve tempo”.

“È un’iniezione immediata di liquidità di cui il comparto agroalimentare lombardo ha estrema necessità. Tra l’altro – ha dichiarato nel suo intervento al Consorzio Tutela Taleggio di Treviglio – il calo di consumi degli ultimi mesi ha generato un eccesso di produzione. Per le aziende è quindi essenziale un intervento che possa risolvere questa problematica”.

Contributo ai 130 caseifici regionali produttori di formaggi Dop

La misura pertanto intende sostenere tutti i caseifici e gli stagionatori di alcuni formaggi Dop (Nostrano Valtrompia, Strachitunt, Valtellina Casera, Silter, Formaggella del Luinese, Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Salva Cremasco, Quartirolo Lombardo, Taleggio) attraverso l’assegnazione di un contributo per la fornitura di formaggio Dop, alla popolazione in difficoltà attraverso i Comuni e i soggetti del terzo settore, iscritti nell’elenco annuale approvato da Regione Lombardia.

I caseifici potenzialmente interessati sono 130 in tutto il territorio lombardo. “Ringrazio per la collaborazione anche Unioncamere Lombardia – ha aggiunto l’assessore – che pubblicherà la manifestazione di interesse entro il 18 settembre 2020”.

“Siamo molto soddisfatti che Taleggio Dop rientri nel bando ‘Io mangio lombardo’. È un provvedimento importantissimo per le medio piccole eccellenze casearie del territorio, orgoglio del Made in Italy gastronomico”.  Così ha commentato il presidente del Consorzio Tutela Taleggio.

“Abbiamo attraversato mesi difficili ma la pandemia e le criticità legate al lockdown – ha continuato – non hanno mai interrotto le attività delle aziende consorziate. Da subito si sono attrezzate per garantire la produzione e i controlli di qualità a tutela del consumatore”.

Filiera del taleggio ha registrato un calo del 6,7%

“La filiera del Taleggio DOP – è entrato nel merito il presidente – è stata unita per far fronte all’emergenza. Le nostre circa 50 aziende trasformatrici hanno continuato a raccogliere tutto il latte prodotto dalle oltre 600 aziende agricole della filiera. Un calo nella produzione è stato però inevitabile. Il nostro settore, che oggi rappresenta un giro d’affari di oltre 103.000.000 euro con una produzione annua di circa 8.800 tonnellate, è in crescita da anni. Purtroppo nel primo semestre 2020, a causa dell’emergenza Covid19 e del lockdown che ha immobilizzato il canale Horeca, abbiamo registrato un calo del 6,7%”.

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