gessi tracciabilità

Rolfi e Cattaneo: anche a Roma serve scossa
Passo avanti nella tutela di agricoltura e ambiente

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la legge sul controllo, il monitoraggio e la tracciabilità dei gessi di defecazione da fanghi utilizzati in agricoltura. È stata promossa dagli assessori Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi) e Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima).

Alternative ‘Green’

“La Lombardia – hanno dichiarato  – dimostra ancora una volta concretezza nell’affrontare un problema. Ora è tempo di andare oltre e di promuovere alternative green a queste sostanze riconoscendo ad esempio il digestato come fertilizzante. Tutte le Regioni lo hanno chiesto all’unanimità. A livello nazionale serve una scossa su questi temi”.

“Sui gessi e la loro tracciabilità, la Regione Lombardia – hanno proseguito – va a colmare un vuoto legislativo nazionale. Con questa norma stabiliamo infatti  limiti per i fanghi che possono essere trasformati in gessi escludendo quelli meno adatti e di minor qualità. Introduciamo inoltre regole più stringenti sui controlli e tracciabilità dei fanghi, dei gessi e del loro destino finale. I gessi di defecazione da fanghi, tra l’altro, sono stati inseriti per legge nell’elenco dei fertilizzanti. Anche se prodotti a partire da rifiuti, escono infatti dai controlli e dalle tutele ambientali previste dalla regolamentazione dei rifiuti.

“Sono cinque anni  – hanno aggiunto – che attendiamo l’aggiornamento normativo per applicare anche ai gessi le regole di tracciabilità. Gli eventi di cronaca delle scorse settimane hanno tra l’altro dimostrato l’urgenza di un intervento. Se lo Stato non agisce su ciò che gli compete, allora interviene la Regione”.

Gessi, via alla tracciabilità gessi tracciabilità

“In Lombardia – hanno sottolineato gli assessori regionali – abbiamo approvato la legge in poche settimane. A Roma ci si perde ancora in tavoli tecnici, bozze, incontri e discussioni. La necessità di regolamentare i movimenti dei gessi e di conoscerne la destinazione doveva essere affrontata anche per una corretta applicazione della ‘Direttiva Nitrati’. La legge prevede tra l’altro anche l’applicazione del sistema sanzionatorio a fronte del mancato rispetto delle regole”.

Tutela dell’agroalimentare

“La Regione – hanno concluso Rolfi e Cattaneo – già da anni vieta lo spandimento di fanghi nei campi nei comuni dove è presente materia organica a sufficienza. Ora facciamo un passo ulteriore per tutelare il nostro sistema agroalimentare”.

Legge regionale tracciabilità gessi

La legge prevede che la Giunta regionale possa estendere la disciplina sui fanghi in agricoltura ai gessi da defecazione. Le nuove norme saranno efficaci dal 1° febbraio 2022.

gus/ram

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