Lavoro in Lombardia cresce, vicini a livelli pre-Covid. Guidesi: stabilità

Lavoro in Lombardia cresce
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

Recuperato livello pre covid

Il lavoro in Lombardia cresce. Il numero degli occupati in Lombardia nel secondo trimestre di quest’anno tocca il livello di 4 milioni e 439 mila unità, con una crescita di ben 115 mila posizioni su base annua. È questa la principale evidenza del rapporto di Unioncamere Lombardia realizzato sulla base delle stime e dati Istat e Inps relativi al secondo trimestre di quest’anno.

Recuperato livello pre covid

Prosegue quindi la fase positiva del mercato del lavoro regionale avviata nel secondo trimestre 2021, sebbene con un lieve rallentamento rispetto all’incremento già registrato nei primi tre mesi dell’anno. Il recupero dei livelli pre-Covid appare quindi quasi completato: mancano solo 30 mila occupati per tornare ai valori del 2019.

Assessore Guidesi: offriremo opportunità di lavoro

“I dati positivi – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi – sono segno della stabilità e del nostro sistema economico produttivo, messo però a rischio dai costi energetici. Continueremo a esprimere il nostro potenziale offrendo opportunità di lavoro solo se l’intervento dell’Europa sul tema energetico ci sarà e sarà immediato ed efficace”.

Auricchio (Unioncamere): mercato del lavoro in piena salute

“I dati lombardi di questo primo semestre 2022 mostrano un mercato del lavoro ancora in piena salute. Ci sono però segnali di rallentamento” ha commentato Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia.
“Il rafforzamento del tempo indeterminato – ha continuato – è un fatto molto positivo. Segnala il consolidamento della crescita nell’occupazione ampliando gli organici stabili delle imprese. Resta da vedere quale sarà l’impatto dei costi di produzione ed energia sulle prossime rilevazioni trimestrali visto il calo che i dati più recenti sembrano già indicare a livello nazionale”.

Lombardia meglio della media nazionale

Con questi dati il tasso di occupazione regionale si attesta al 68,3%: un livello nettamente superiore alla media nazionale (60,5%) e in crescita di quasi due punti su base annua. In Lombardia però, a differenza del dato complessivo italiano, non sono ancora del tutto recuperati i valori pre-Covid a causa del diverso andamento del denominatore del tasso di disoccupazione. La fascia di popolazione in età lavorativa dai 15 ai 64 anni, la cui diminuzione meno marcata che nel resto d’Italia, influisce infatti sull’indicatore complessivo.

Più marcato l’incremento della componente maschile

Si conferma la fase di maggior incremento della componente maschile della forza lavoro (+3,4% gli occupati su base annua). E’ trainata dall’espansione dei settori dell’industria (+6,5%) e delle costruzioni (+5,6%). Più lenta invece la crescita dell’occupazione femminile (+1,7%), anche per via del primo calo – dopo un anno di segni positivi – registrato dal comparto dei servizi diversi dal commercio (-0,5%). Si allarga quindi il divario di genere nella popolazione lavorativa.

Disoccupazione torna ai livelli pre-crisi

Ancora in diminuzione la disoccupazione. Il  tasso scende al 5%. Si riporta in linea con i livelli pre-crisi. La crescita degli occupati spinge al rialzo il tasso di attività (71,9%), che misura la partecipazione della popolazione al mercato del lavoro, in crescita di 1,2 punti su base annua e ormai prossimo anch’esso ai valori del 2019. Anche se i dati di flusso confermano il proseguimento della fase positiva, si registra un rallentamento rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Il saldo positivo tra assunzioni e cessazioni è di +53.000 contratti. Su base annua la crescita è pari a +137.000 posizioni lavorative (il valore del primo trimestre era +154.000). Si rafforza il contributo positivo della componente a tempo indeterminato (+51.000 posizioni) grazie alla crescita delle trasformazioni con la loro stabilizzazione.

Si conferma il forte calo della cassa

Lavoro in Lombardia cresce e la cassa integrazione conferma il forte calo su base annua. Resta ancora però superiore ai valori pre-Covid: diminuiscono dell’87% le ore autorizzate. Scendono tutte le componenti della CIG tranne quella straordinaria, che torna in crescita del +34,5%.

 

Iscriviti ai nostri canali di messaggistica

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

occupazione Lombardia
Nel primo trimestre 2024 l'occupazione in Lombardia non solo tiene ma cresce: per l'industria segna un aumento delle assunzioni che portano a un saldo positivo (+0 ...
Lombardia alleanza chimica
La Lombardia guida l'alleanza europea delle regioni leader nell'industria chimica. Oggi a Milano l'assessore regionale allo
bando Nuova impresa 2024
In Lombardia negli ultimi tre anni sono nate 2.180 nuove attività, tra imprese e lavoratori autonomi, anche grazie al sostegno di un apposito strumento regionale promosso dall'assessorato allo

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Pierfrancesco Gallizzi - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima