Lombardia Notizie / Territorio e sistemi verdi

Lombardia, nasce il Comitato di indirizzo grandi carnivori

Regione Lombardia istituisce il 'Comitato di indirizzo grandi carnivori' per monitoraggio e prevenzione di eventuali danni dei predatori (in foro un orso bruno vicino a un albero).

Comazzi: attraverso il dialogo vogliamo trovare soluzioni durature ed efficaci. In fase di studio anche una app segnaletica per gli addetti ai lavori.

Regione Lombardia istituisce il ‘Comitato di indirizzo grandi carnivori‘, un nuovo organismo di coordinamento che riunisce gli attori istituzionali coinvolti nella gestione, nel monitoraggio e nella prevenzione di eventuali danni legati alla presenza di grandi predatori. Il Comitato, presieduto dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi,  si è riunito per la prima volta, dando ufficialmente avvio alle proprie attività.

Tra i compiti del nuovo organismo anche l’elaborazione di linee guida, protocolli operativi, norme comportamentali e indirizzi tecnici utili a migliorare la governance regionale del fenomeno.

Al Tavolo siedono i rappresentanti di numerosi enti e istituzioni già impegnati sul tema: per Regione Lombardia, oltre alla Direzione Territorio e Sistemi verdi, la Direzione Agricoltura, la Direzione Welfare e la Direzione Presidenza; Ersaf; il Parco Nazionale dello Stelvio; le Polizie provinciali della Lombardia; i Carabinieri Forestali; il Parco del Ticino, il Parco delle Groane e il Parco delle Orobie Bergamasche. Presente anche il consigliere regionale Giacomo Zamperini, presidente della Commissione speciale Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine – Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera.

Comitato grandi carnivori della Lombardia

Nel corso dei lavori presentato anche un nuovo strumento tecnologico che sarà operativo nei prossimi mesi. Un’app, destinata agli addetti ai lavori, sarà infatti dedicata al monitoraggio dei grandi carnivori. Attraverso questo software sarà infatti possibile segnalare e documentare in tempo reale tracce e avvistamenti. In questo modo contribuiremo alla creazione di un database informatico sempre più accurato e aggiornato sulla presenza di lupi e di altri grandi predatori in Lombardia.

Tavolo di confronto con associazioni del settore

Sul piano operativo, durante la riunione  è stata annunciata la costituzione di un Tavolo di confronto con gli stakeholder. Coinvolgerà associazioni ambientaliste, rappresentanti del mondo venatorio, organizzazioni agricole e altri soggetti interessati. L’intento è estendere il dialogo oltre la dimensione istituzionale, favorendo un confronto aperto e costruttivo con i portatori di interesse per raccogliere indicazioni, proposte e contributi utili alla definizione delle future politiche regionali in materia.

Prevenzione danni e monitoraggio tra gli obiettivi

“La gestione dei grandi carnivori – ha commentato l’assessore Comazzi – è un tema importante e va affrontato con serietà, metodo e capacità di ascolto. Con l’istituzione del Comitato vogliamo mettere attorno allo stesso tavolo gli attori istituzionali coinvolti per rafforzare il coordinamento, migliorare il monitoraggio e costruire strategie condivise. Tutto ciò per consentire di conciliare la tutela della biodiversità con la difesa delle attività economiche e delle comunità locali. Allo stesso tempo vogliamo coinvolgere anche gli stakeholder, perché solo attraverso il dialogo possiamo individuare soluzioni efficaci e durature”.

Informazioni corrette ed esaustive

“Un aspetto da non sottovalutare – ha concluso Comazzi – è quello legato a una corretta comunicazione. Fornire informazioni esaustive significa infatti contribuire a una corretta conoscenza del fenomeno anche per i non addetti ai lavori. Se si prendono i giusti accorgimenti e si lavora sulla prevenzione è possibile coesistere con i grandi carnivori”.

 

Condividi l'articolo:

Iscriviti ai nostri canali

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima