“Sono trascorsi 14 anni da quel tragico giorno in cui Nicolò Savarino fu travolto e ucciso da un Suv mentre era in servizio, svolgendo con umiltà e dedizione il proprio lavoro come vigile di quartiere. La ferita della sua tragica morte non si è rimarginata, è una ferita inferta a tutto il corpo della Polizia locale. Come assessore, ho voluto intitolare alla sua memoria un premio che ogni anno viene assegnato agli agenti che si sono distinti in servizio. Lo conferiremo, per la terza edizione nel 2026, a Brescia, il 20 gennaio, in occasione della festa del Patrono degli agenti, San Sebastiano, durante la Giornata regionale della Polizia locale“. Così l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, intervenendo, lunedì 12 gennaio mattina a Milano, alla cerimonia per l’anniversario della scomparsa dell’agente di Polizia locale Nicolò Savarino, nel parco di via Livigno, a lui dedicato.
A Milano il ricordo dell’agente Savarino
“Le sfide che tutte le forze dell’ordine si trovano a dover affrontare nella società sono complesse e necessitano di grande sensibilità e attenzione. Il ruolo dell’agente di Polizia locale – ha proseguito l’assessore La Russa – è estremamente delicato perché lavora a stretto contatto con i cittadini ed è, spesso, la prima figura che rappresenta l’autorità alla quale si rapportano. Nicolò avrebbe 56 anni e sarebbe sicuramente uno di quei vigili esemplari, modello e ispirazione per tutti i suoi colleghi”.





