‘La mia Lombardia‘ è il titolo della mostra inaugurata dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi, allo Spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia. L’artista milanese Ornella Piluso ha voluto anche un sottotitolo: ‘Minestrone lombardo da passeggio‘ perché, “come nel minestrone convivono ortaggi diversi – ha spiegato – così nella Lombardia contemporanea convivono culture, lingue, abitudini e sensibilità differenti. Il ‘Minestrone da passeggio’ diventa allora una metafora un insieme di differenze che, pur mantenendo la propria identità contribuiscono a creare un organismo comune. Non un semplice alimento quindi ma, un paesaggio commestibile”.
La mia Lombardia, mostra di Ornella Piluso
Il ‘Minestrone da passeggio’ vuole innanzitutto esaltare la terra lombarda e il lavoro agricolo: campi, coltivazioni, mani, fatica, conoscenza del territorio ed è anche un omaggio a chi continua a nutrire la collettività. L’opera contiene quindi anche una riflessione contemporanea sull’alimentazione quotidiana: riportare l’attenzione sulla verdura, la naturalità, la materia viva trasformata con sapienza. Il ‘minestrone’ quindi come una delle identità più profonde della Lombardia .
Comazzi: è il racconto di una grande sensibilità
“È una bella mostra, veramente un momento molto importante – ha sottolineato l’assessore Comazzi – perché vengono esposte delle opere di un artista, Ornella Piluso, che racconta la sua visione del territorio attraverso questi sguardi, questi squarci che lei apre su materie diverse che raccontano un po’ i cieli della Lombardia, la terra della Lombardia, quindi tutto ciò che noi possiamo non soltanto vedere, ma anche immaginare. È una mostra che racconta anche di una grande sensibilità nei confronti dell’ambiente e che ci ricorda quanto sia importante per una regione come la nostra che è sicuramente molto forte nel lavoro nell’economia, essere attenta anche a tutto quello che riguarda il territorio e la sostenibilità ambientale“.
La mostra resterà aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 19, fino al 3 luglio, con ingresso gratuito.