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Progetti Emblematici Regione-Cariplo per rilancio di Cremona

Cremona, Palazzo Stanga Trecco, uno dei Progetti Emblematici sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo

Sertori: a 5 progetti per cultura, inclusione e futuro delle comunità 8 milioni

Presentati i 5 Progetti Emblematici del territorio della provincia di Cremona selezionati da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e ai quali è destinato un finanziamento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5 messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 stanziati da Regione Lombardia.

Le progettualità

Le progettualità interessano diversi ambiti: cultura, musica, inclusione sociale, formazione e rigenerazione del patrimoni.
Gli interventi mirano a restituire centralità a luoghi storici, creare nuovi spazi di aggregazione e promuovere percorsi educativi e culturali capaci di rispondere ai bisogni emergenti del territorio. E di farlo, quindi, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili.

La presentazione dei Progetti Emblematici della provincia di Cremona

La presentazione dei Progetti Emblematici della provincia di CremonaAlla presentazione dei Progetti Emblematici sono intervenuti, al Centro CR2 Sinapsi – Fondazione Occhi Azzurri di Cremona, l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata, Massimo Sertori  e Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo.

Con loro sono intervenuti Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona e Cesare Macconi, presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona – ente filantropico.

Sertori: collaborazione consolidata ed efficace

“In provincia di Cremona – ha detto Sertori – i Progetti Emblematici ribadiscono la consolidata ed efficace collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. Con gli 8 milioni messi a disposizione, di cui 3 da Regione, finanziamo importanti progetti a sostegno del settore sociale, ambientale e culturale, in un territorio dove il contesto storico e artistico è un’eccellenza nazionale ed internazionale”. “I Progetti Emblematici – ha aggiunto – hanno dimostrato fino a ora di avere efficacia rispetto ai risultati prefissati e di essere fondamentali per lo sviluppo del territorio”.

Azzone (Fondazione Cariplo): sostegno al territorio

“Abbiamo da poco presentato l’attività filantropica programmata per il 2026 – ha ricordato Azzone – confermando una visione chiara: affrontare in modo concreto e anticipatorio le disuguaglianze che attraversano i nostri territori, sostenendo comunità, istituzioni e organizzazioni in un percorso condiviso di crescita e inclusione”.

Lasciare eredità forte

“Grazie ai Progetti Emblematici – ha proseguito – è possibile sostenere interventi capaci di lasciare un’eredità forte e riconoscibile: infrastrutture sociali, culturali e ambientali che migliorano la qualità della vita, rafforzano il capitale umano e costruiscono nuove opportunità per le generazioni future. È quello che è successo a Cremona con i progetti selezionati. Il merito e il grazie va a chi ha proposto i progetti e li realizzerà. E un grande ringraziamento va a Regione Lombardia, senza la quale l’iniziativa avrebbe una portata certamente minore. Il nostro obiettivo è continuare a promuovere modelli innovativi, replicabili e sostenibili, mettendo al centro le persone. Invitiamo fin da ora tutti le organizzazioni del territorio a consultare i bandi e le iniziative di Fondazione Cariplo per poter presentare la candidatura di altri progetti, al di là degli emblematici selezionati in questa occasione”.

Mariani: con Palazzo Stanga Trecco risultato strategico

“Il finanziamento del progetto dedicato a Palazzo Stanga Trecco – ha sottolineato Mariani – rappresenta un risultato strategico per l’intero territorio. E segna il passaggio da una visione progettuale a un intervento concreto e atteso da tempo. Dopo un percorso costruito con determinazione e in stretta sinergia con i partner istituzionali e territoriali, oggi possiamo avviare un’operazione di rigenerazione che restituisce valore e prospettiva a uno dei luoghi più identitari della nostra comunità”.

Molto più che un bene di pregio

“Palazzo Stanga Trecco – ha aggiunto – non è soltanto un bene storico di pregio, ma un simbolo della tradizione agricola cremonese e della sua evoluzione. Intervenire su questo immobile significa investire contemporaneamente sulla tutela del patrimonio, sul rafforzamento dell’offerta formativa e sullo sviluppo di nuove opportunità legate all’innovazione in ambito agrario e agroalimentare. In questo senso, il progetto assume una valenza che va oltre il singolo intervento edilizio. E si configura come un vero e proprio investimento sul futuro del territorio e delle nuove generazioni. Il riconoscimento ottenuto nell’ambito degli Emblematici Maggiori conferma la qualità della proposta e la capacità del sistema territoriale cremonese di esprimere progettualità credibili e condivise”.

Provincia di Cremona continua la sua regia

“La Provincia di Cremona – ha chiosato – continuerà a svolgere con responsabilità un ruolo di regia, accompagnando tutte le fasi di realizzazione dell’intervento e garantendo che le ricadute siano concrete e durature. Il nostro obiettivo è chiaro: trasformare questo investimento in un volàno di sviluppo culturale, formativo ed economico per l’intero territorio, rafforzando l’identità cremonese e la sua capacità di guardare al futuro con visione e concretezza”.

Macconi: proposte da Cremona, Crema e Casalmaggiore

Macconi ha evidenziato “Il risultato di grande rilievo per il nostro territorio, anche perché i beneficiari rappresentano in modo equilibrato l’intera provincia: Crema, Cremona e Casalmaggiore. Gli Emblematici si confermano come strumento consolidato, che ciclicamente sostiene interventi di forte impatto. Anche in questa edizione il territorio cremonese ha saputo esprimere progettualità solide, credibili e capaci di generare valore nel lungo periodo”.
“Desidero esprimere un sentito ringraziamento a Fondazione Cariplo – ha concluso – per l’attenzione costante verso Cremona e per il sostegno che, anche attraverso gli Emblematici, continua a garantire ai percorsi di crescita della nostra comunità. Questo contributo rappresenta un’opportunità concreta per consolidare progettualità di ampio respiro e generare ricadute positive e durature per il territorio”.

I progetti selezionati

CASA ZANI 1915 – Music is social change – Comune di Casalmaggiore

Il progetto intende trasformare Casa Zani in un polo musicale aperto e accessibile alla comunità, con una scuola di musica, una sala concerti, un museo dedicato al Maestro Zani e una sala prove attrezzata. Progetto illustrato da Filippo Bongiovanni, sindaco del Comune di Casalmaggiore. Contributo: 1.300.000 euro.

C.A.S.A. Stalloni – Comune di Crema

Gli Stalloni di Crema, uno dei Progetti Emblematici della provincia di CremonaLa proposta mira alla rigenerazione dell’ex complesso Stalloni di Crema, trasformandolo in un luogo di inclusione, benessere e socialità. Il progetto prevede la creazione di nuovi servizi e percorsi educativi dedicati a giovani con disabilità, ragazzi in dispersione scolastica e persone con demenze, insieme alla riqualificazione degli edifici storici e degli spazi verdi, che saranno resi accessibili e aperti alla cittadinanza. A illustrare il progetto, per il Comune di Crema, Fabio Bergamaschi e Cinzia Fontana. Contributo: 1.900.000 euro.

BENE(F)ATTORI. Attori del bene comune – Fondazione Benefattori Soresinesi onlus

Il progetto punta a costruire un ecosistema inclusivo nei piccoli comuni dell’AT2 cremonese, offrendo servizi educativi, formativi e culturali rivolti a bambini, giovani e famiglie. Cuore dell’iniziativa è infatti la rigenerazione di Palazzo Zucchi Falcina, che diventerà un luogo aperto alla comunità con spazi rinnovati, un parco accessibile e numerosi servizi di supporto. Progetto illustrato da Giuseppe Demaria della Fondazione Benefattori Soresinesi onlus. Contributo: 1.500.000 euro.

Santi Marcellino e Pietro in Cremona: il culto della musica al centro della città – parrocchia dei Santi Giacomo e Agostino

L’iniziativa prevede il restauro della chiesa barocca dei Santi Marcellino e Pietro e la sua trasformazione in un centro culturale dedicato alla musica e alle arti performative. L’intervento amplia il ruolo dell’edificio come auditorium, spazio espositivo e luogo di formazione, restituendolo pienamente alla comunità cittadina. Il progetto è stato illustrato da don Irvano Maglia e Giacomo Ghisani della Diocesi di Cremona. Contributo: 2.200.000 euro.

Palazzo Stanga Trecco – 600 anni di storia, 100 anni a servizio dell’agricoltura cremonese e delle nuove generazioni – Provincia di Cremona

Il progetto mira alla riqualificazione di Palazzo Stanga Trecco, attraverso il restauro delle facciate, degli spazi interni e del giardino storico, per restituire alla città un bene pienamente fruibile. L’intervento potenzia inoltre i laboratori agrari dello storico Istituto Agrario, con la creazione di un laboratorio sensoriale e nuovi spazi didattici avanzati. Progetto illustrato da Massimo Mosotti (Provincia Cremona). Contributo: 1.100.000 euro.

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