raddoppio milano mortara

L’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile sollecita nuovamente Ministero e Rfi rispetto alla necessità di sbloccare il progetto del raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara. L’assessore, nello scorso mese di marzo, aveva scritto in merito una lettera al ministro delle Infrastrutture e all’amministratore delegato di Rfi, Vera Fiorani.

Regione convintamente a favore del raddoppio

“È necessario che il Ministero – commenta l’assessore – dia seguito al percorso di revisione progettuale del raddoppio della linea, se questo è lo strumento per arrivare a ottenere quest’opera fondamentale. Successivamente alla lettera di marzo ci sono state diverse interlocuzioni. Sedi nelle quali abbiamo più volte chiesto al Ministero di accelerare. Il territorio ha aspettato fin troppo tempo. L’auspicio è che la struttura ministeriale perfezioni a breve gli atti utili a sbloccare il progetto. Il raddoppio della Milano-Mortara è strategico per lo sviluppo del servizio ferroviario. Regione Lombardia ha sempre chiesto convintamente a Ministero e Rfi di realizzare quest’opera, sulla quale c’è l’assenso degli enti locali”.

Deliberazioni dei Comuni

Il progetto di raddoppio della linea di Rfi è fermo da anni a causa di una prescrizione del Cipe del 2006. Decisione che prevede l’interramento della ferrovia. In linea con le richieste espresse a suo tempo dagli Enti locali. Rfi e Ministero avevano indicato la revisione progettuale come viatico per sbloccare la situazione. Sulla scorta di questo, nei mesi scorsi i Consigli comunali di Abbiategrasso, Vigevano, Parona e Mortara avevano deliberato la disponibilità a dar corso a soluzioni progettuali differenti rispetto a quelle, oggetto dell’approvazione Cipe del 2006, che avevano determinato di fatto l’interruzione del procedimento.

gus

 

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