Lombardia Notizie / Territorio e sistemi verdi

Sedrina: 790.000 euro per messa in sicurezza frana via Campagnola

Regione Lombardia stanzia 790.000 euro per la messa in sicurezza del versante interessato dalla frana di via Campagnola a Sedrina (Bergamo). nella foto uno scorcio della località bergamasca.

Comazzi: intervento urgente a tutela residenti, abitazioni e ripristino viabilità

Con una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, Regione Lombardia stanzia 790.000 euro per gli interventi urgenti di messa in sicurezza e consolidamento del versante interessato dalla frana di via Campagnola nel Comune di Sedrina, in provincia di Bergamo.

Messa in sicurezza della frana di Sedrina

Il dissesto si è innescato in seguito agli eventi alluvionali del 6 e 7 luglio 2025, in prossimità di un edificio residenziale composto da 12 unità abitative e si è ulteriormente aggravato dopo le intense precipitazioni del successivo mese di settembre. A causa dell’avanzamento del fronte franoso, il Comune ha disposto il trasferimento di 20 residenti.

La frana ha coinvolto anche un tratto della strada comunale e, in caso di ulteriore evoluzione, potrebbe interessare gli edifici situati a monte e a valle del versante, all’interno di un’area densamente edificata e caratterizzata da una viabilità limitata.

Opere fondamentali per garantire sicurezza

“Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Comazzi – interviene con risorse significative per affrontare una situazione delicata e garantire la sicurezza dei cittadini. La tutela della pubblica incolumità viene prima di tutto: con questo finanziamento consentiamo al Comune di realizzare opere fondamentali per stabilizzare il versante, proteggere le abitazioni e ripristinare in sicurezza la viabilità“.

Obiettivi degli interventi finanziati

Gli interventi finanziati prevedono la realizzazione di opere per consolidare e stabilizzare il versante, mettere in sicurezza la strada comunale e migliorare il deflusso delle acque, così da ridurre il rischio di nuovi smottamenti. I lavori pubblici potranno iniziare dopo la conclusione e il collaudo delle opere preliminari attualmente in corso, necessarie per garantire condizioni di sicurezza alle maestranze che opereranno nella parte sottostante del versante.

 

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