Regione Lombardia promuove lo sport inclusivo a scuola e tra i giovani

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Fari puntati sullo sport inclusivo. Promosso dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, Alessandra Locatelli, in collaborazione con il Coordinamento della Consulta Studentesca dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, si è svolto mercoledì 6 aprile, a Palazzo Lombardia, l’evento ‘Inclusione e Sport’. Un momento di confronto tra studenti e mondo sportivo al quale hanno partecipato atleti olimpici e paralimpici per approfondire il tema dell’inclusione.

Assessori e atleti a confronto con i giovani

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Presenti gli assessori regionali Stefano Bolognini (Sviluppo della Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione) e Fabrizio Sala (Istruzione e Ricerca) e, in videocollegamento, il sottosegretario Antonio Rossi (Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi).

Tutte le scuole secondarie di secondo grado della Lombardia hanno seguito in collegamento la diretta sullo sport inclusivo. Comunque, alcuni studenti hanno scelto di partecipare in presenza. Il momento centrale del convegno ha visto protagonisti gli atleti olimpici e paralimpici lombardi Maurizio Damilano (marcia), Arjola Dedaj (salto in lungo), Emanuele Di Marino (corsa), Giuseppe Gibilisco (salto con l’asta e bob a quattro), Andrea Liverani (tiro a segno), Luana Pilia (pattinaggio).

Fondamentale collaborazione con gli atleti

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“Lo sport – ha dichiarato Alessandra Locatelli – rappresenta uno straordinario e potente strumento di inclusione, che consente di accrescere il benessere psicofisico di tutti. Sport e inclusione devono andare di pari passo anche nella vita quotidiana. In questo senso risulta essere fondamentale la grande collaborazione tra associazioni sportive e atleti che, con i loro successi, hanno permesso ad un pubblico sempre più ampio di appassionarsi e seguire con entusiasmo le Olimpiadi e le Paralimpiadi”.

L’interesse di conoscere dei giovani

“L’incontro odierno, richiesto dal Coordinamento della Consulta Studentesca dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, è una dimostrazione concreta – ha continuato – di questo crescente interesse. E soprattutto sottolinea una grande sensibilità da parte del mondo giovanile di conoscere, capire e confrontarsi con questi importanti temi”. “La sfida che ci attende per il futuro, anche in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026, è – ha sottolineato l’assessore Locatelli – lavorare sempre più in sinergia per promuovere una cultura dello sport che sia a tutti gli effetti inclusiva ed accessibile a tutti”.

F.Sala: istituzioni in ascolto dei giovani proattivi

“Una giornata importante, momento di confronto voluto dai giovani che sono proattivi, i nostri studenti – ha detto l’assessore all’Istruzione e Ricerca, Fabrizio Sala – si preparano alle sfide del futuro. Momenti come questo sono occasione per parlare di temi importanti come quelli dello sport e dell’inclusione. Davanti alle richieste dei giovani le istituzioni potranno più facilmente avere presenti le esigenze dei giovani e aiutarli. Lo potranno fare mettendo in campo risposte adeguate. E aiutandoli quindi a preparare al meglio il loro futuro”.

Bolognini: anche legge giovani promuove inclusione con lo sport

“Sport, inclusione e pari opportunità – ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo della Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione, Stefano Bolognini – sono temi importanti che abbiamo ricompreso anche nella legge per i giovani che, a livello sportivo, è stata scritta coinvolgendo federazioni, Comitati e il Centro sportivo italiano (Csi)“. “Se voi giovani ci indicate le vostre vere priorità ed esigenze – ha continuato – sarà molto più facile, per noi, mettere in campo le risposte”.

“A Milano e alla Lombardia – ha rimarcato – servono impianti sportivi e strutture accessibili anche ai diversamente abili. Noi stiamo lavorando, in ottica Olimpiadi invernali, ma non solo, per colmare queste lacune. L’obiettivo è realizzare lo sport per tutti e un’autentica e piena inclusione”.

Sottosegretario Rossi: Olimpiadi per avvicinare disabili a sport

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In videocollegamento, all’appunatmento sullo sport inclusivo è intervenuto anche il sottosegretario allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi. “A livello nazionale – ha ricordato – solo il 3% svolge attività sportiva e puntiamo come Regione, promuovendo lo sport a scuola, a far crescere questa percentuale. Speriamo che le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 possano essere un momento di esempio per avvicinare altre persone con disabilità al mondo dello sport”.

gus

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