Il progetto ‘Stazioni Sicure‘ arriva nella provincia di Lodi. L’iniziativa, prende il via con la firma in Prefettura alla presenza dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa e del prefetto Davide Garra, prevede servizi straordinari di agenti di Polizia locale nelle aree attorno alle stazioni ferroviarie del capoluogo e dei comuni di Casalpusterlengo, Codogno, Maleo, Orio Litta, Ospedaletto Lodigiano, Santo Stefano Lodigiano, Secugnago e Tavazzano con Villavesco.
L’accordo, valido per il 2026, prevede un impegno economico da parte di Regione Lombardia di 45.000 euro e coinvolge, oltre alla Prefettura di Lodi, anche Rfi – Rete ferroviaria italiana e Trenord. La firma fa seguito alla delibera di Giunta regionale approvata a maggio 2026 su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile.
Stazioni Sicure a Lodi dopo Pavia e Monza
“Dopo gli accordi siglati nei primi mesi del 2025 con le Prefetture di Pavia e Monza – commenta l’assessore La Russa –, abbiamo rinnovato il protocollo ‘Stazioni Sicure‘ anche a Lodi, che fa seguito all’esperienza positiva del 2025. Con questa firma Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore della sicurezza urbana e della tutela dei cittadini“.
“L’obiettivo è prevenire fenomeni di illegalità e degrado mettendo al primo posto la sicurezza. Anche nel 2026 – conclude La Russa – le risorse garantite da Regione Lombardia consentiranno attività di controllo straordinarie da parte delle Polizie locali in sinergia con le altre Forze dell’ordine”.