imprese fondi contro usura
L'assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli

Prosegue da parte dalla Giunta di Regione Lombardia l’approvazione degli schemi di accordo per l’innovazione con il Ministero dello Sviluppo Economico(MISE). Nella seduta di oggi, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli, è stato per lo sviluppo 5g e stato approvato accordo con la società Technoprobe spa.

APPLICAZIONI DI 5G E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

La società Technoprobe ha presentato, al MISE, una proposta progettuale denominata ‘TERABIT ERA: Studio e sviluppo di nuove interfacce di test per microchip dedicati al mercato 5G, AI e IOT’, da realizzare presso il sito di Cernusco Lombardone in provincia di Lecco. Il progetto di innovazione ha come obiettivo la realizzazione di una nuova famiglia di interfacce per sistemi di test, per microchip di nuova generazione, ovvero microchip per il settore del 5G, per applicazioni relative a sistemi di Intelligenza Artificiale e per il settore IOT.

I CONTRIBUTI

Il costo previsto per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo ammonta a 12.583.750 euro con un contributo complessivo, a carico del Ministero e di Regione Lombardia, pari a 3.271.775 euro. La quota a carico di Palazzo Lombardia è pari a 377.512 euro.

MATTINZOLI: ACCORDO IMPORTANTE

“Questi accordi – spiega l’assessore Alessandro Mattinzoli – sono importanti perché sostenere le imprese nella ricerca significa promuovere l’innovazione, quindi il futuro. In questo modo favoriamo la crescita economica e occupazionale delle nostre province, rendendoli attrattivi e competitivi e in particolare modo lo sviluppo 5g con l’approvazione dell’accordo”.

UN VOLANO PER L’ECONOMIA DI LECCO

“Questo territorio – ha ricordato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, il lecchese Antonio Rossi, subito dopo l’approvazione dell’atto – è ricca di realtà di eccellenza in vari campi, riconosciute sia a livello nazionale sia internazionale Questo finanziamento, concesso per lo sviluppo 5g approvato l’accordo, e di nuove interfacce di test per microchip, permetterà di valorizzare ulteriormente le competenze locali nel settore dell’alta tecnologica, dalle comunicazioni 5G all’intelligenza artificiale. Oltre a contribuire a rafforzare la ricerca in Technoprobe, sono sicuro che si trasformerà in un vero e proprio volano per l’economia dell’area, con risvolti positivi anche in ambito occupazionale”.