Potenziare la creazione di impianti sportivi nelle carceri della Lombardia è l’obiettivo della convenzione stipulata tra Panathlon Club Milano e Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria.
Soddisfattazione è stata espressa da parte del sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi.
L’accordo, che prevede lo sviluppo e il potenziamento dell’attività sportiva negli istituti penitenziari dell’area milanese, è stato sottoscritto dal presidente del Panathlon Club Milano, Filippo Grassia, e dal Provveditore Maria Milano Franco d’Aragona, alle presenza del sottosegretario.
L’accordo che promuove sport e impianti delle carceri in Lombardia
L’intesa prevede il miglioramento delle infrastrutture, l’organizzazione di momenti formativi e la diffusione della cultura sportiva anche tra il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.
La convenzione è stata illustrata nel corso della serata organizzata a Milano da ‘InGalera’, il primo ed unico ristorante in Italia realizzato in un carcere e aperto al pubblico.
Strumento concreto
“Lo sport negli istituti penitenziari – ha sottolineato Picchi- rappresenta una componente essenziale dei percorsi di cura e di reinserimento sociale. In un contesto come quello carcerario, che limita la libertà di movimento e presenta molteplici complessità, l’attività sportiva diventa uno strumento concreto. Anche per favorire equilibrio fisico ed emotivo”. “Lo sport – ha proseguito – aiuta a superare barriere e pregiudizi. Sostiene inoltre la gestione delle emozioni e apre alla possibilità di costruire relazioni. È anche una via di riscatto. A volte basta vincere una partita – qualunque sia la disciplina – per ritrovare fiducia nelle proprie capacità e intravvedere la possibilità di un nuovo inizio”.