Le elevate temperature, la scarsità delle precipitazioni e il forte stress della vegetazione mantengono elevato il rischio di innesco e propagazione degli incendi boschivi in Lombardia. Da inizio agosto 2026 dal territorio arrivano immagini che mostrano la drammaticità degli incendi boschivi, per questo Regione Lombardia invita cittadini, escursionisti e turisti ad adottare la massima prudenza, evitando qualsiasi comportamento che possa provocare, anche indirettamente, un innesco. In particolare, si raccomanda di:
- Non utilizzare fuochi d’artificio o lanterne volanti;
- Evitare di parcheggiare su vegetazione secca;
- Usare con estrema cautela fornelli e altre fiamme libere;
- Non accendere fuochi, barbecue o falò;
- Mantenere pulite dalla vegetazione secca le aree intorno ad abitazioni e baite.
In caso di principio di incendio è fondamentale chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112. La collaborazione di tutti è essenziale per proteggere il patrimonio boschivo lombardo e garantire la sicurezza delle persone. Tutte le informazioni utili sono disponibili a questo link.
La Russa: grazie ai Vigili del fuoco della Lombardia impegnati negli incendi boschivi
“In queste ore – ha spiegato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa – siamo impegnati su più fronti contro gli incendi che stanno interessando il territorio lombardo, da Valmadrera (Lecco), dove le fiamme hanno scollinato verso la Riserva del Sasso Malascarpa, a Gordona (Sondrio), in Valchiavenna, dove si può operare soltanto con i mezzi aerei, fino a Premana, dove l’incendio è ormai sotto controllo. Fronti attivi anche a Busto Garolfo (Milano), mentre a Casnate con Bernate (Como) le fiamme sono state spente. In campo tre Canadair, tre elicotteri e le squadre a terra”.
“Complessivamente – ha proseguito l’assessore La Russa – sono 48 i volontari antincendio boschivo impegnati: 30 a Valmadrera, 6 a Premana, 5 a Gordona, 4 a Busto Garolfo e 3 a Casnate con Bernate. A loro, ai Vigili del fuoco e a tutte le forze impegnate sul territorio va il mio ringraziamento, insieme a quello per i Comuni coinvolti, che stanno garantendo un supporto prezioso alle operazioni. Stanno operando con generosità, competenza e spirito di sacrificio. Al loro impegno deve corrispondere la responsabilità di ciascuno, perché la quasi totalità degli incendi boschivi nasce da comportamenti sbagliati: è per questo che ognuno di noi deve fare la sua parte”.
Piccinini (direttore regionale Vigili del fuoco): teniamo alta attenzione sul territorio
“Anche una semplice disattenzione – ha aggiunto il direttore regionale dei Vigili del fuoco Fabrizio Piccinini – può provocare un incendio di vegetazione che può evolvere in un incendio di interfaccia con conseguenze gravissime per le persone e per i beni. Pertanto, i Vigili del fuoco della Lombardia riconoscono la stringente necessità di tenere alta l’attenzione attraverso il presidio sul territorio di squadre permanenti e volontarie e l’impegno perdurante nella lotta attiva degli incendi in corso“.
“In coerenza con i compiti istituzionali del Corpo nazionale – ha concluso Piccinini –, i Comandi della Lombardia, attraverso le rispettive Sale operative provinciali e la Sala operativa regionale, assicurano le risorse necessarie di unità e di mezzi, nonché un flusso informativo costante verso il Centro operativo antincendio boschivo di Curno (Bergamo), quale struttura di coordinamento competente per gli incendi boschivi nello scacchiere regionale”.