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OrientaTalenti è la bussola dei giovani per i loro percorsi formativi

Al via OrientaTalenti 2026, tre giorni a MIND con 160 workshop e convegni per aiutare i giovani a scegliere i loro percorsi formativi

Alparone e Tironi: aiutiamo i nostri ragazzi a scegliere la strada migliore

Aiutare i giovani a trovare la loro strada, offrendo una panoramica quanto più esauriente delle diverse possibilità formative a disposizione per costruire un futuro che esalti passioni, vocazioni, interessi.

E’ l’obiettivo dell’edizione 2026 di OrientaTalenti che torna a MIND – Milano Innovation District dal 3 al 5 novembre 2026 con 160 momenti di orientamento, 130 workshop e 30 convegni – che riuniscono istituzioni, imprese, università, scuole ed enti di formazione, alternando incontri e momenti di approfondimento a laboratori ed esperienze dirette.

La manifestazione promossa da Regione Lombardia, Associazione degli Enti di Formazione della Lombardia (AEF) , ITS Lombardia, JoinUs (hub di esperienze formative) e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. In programma 160 workshop e laboratori pratici, 40 convegni di approfondimento e 22 tour aziendali.

Al convegno inaugurale sono intervenuti il vicepresidente della Regione Lombardia Marco Alparone e l’assessore regionale all’Istruzione Formazione e Lavoro Simona Tironi. Tra i presenti, anche il ministro per la Pubblica amministrazione senatore Paolo Zangrillo, assessori di diverse Regioni e il presidente di Galdus, Diego Montrone.

Alparone: a Mind il capitale umano costruisce il futuro

“Stiamo facendo questo momento orientativo a Mind – ha detto il vicepresidente Alparone – che è il luogo del futuro e esprime al meglio i valori di Regione Lombardia: pensiamo che qui il capitale umano possa costruire il futuro, sia delle persone, che della Lombardia e di conseguenza anche del sistema Paese. L’offerta formativa presente sul nostro territorio, e mi riferisco anche alla Formazione Professionale, agli Its Academy, che si affiancano ai licei tradizionali e alle università, consente ai giovani di disporre di un’ampia scelta: con OrientaTalenti offriamo loro una bussola: non scegliamo al posto loro ma diciamo quali e quante sono le opportunità che la Regione e la Lombardia mettono a disposizione per costruire il loro e il nostro futuro”.

 Al via OrientaTalenti 2026, tre giorni a MIND con 160 workshop e convegni per aiutare i giovani a scegliere i loro percorsi formativi. In foto il ministro della pubblica amministrazione Paolo Zangrillo (al centro)  con gli assessori regionali Marco Alparone (secondo da sinistra) e Simona Tironi (a fianco del ministro)

Tironi: costruiamo ponti con il mondo del lavoro

“Regione Lombardia sostiene a 360 gradi OrientaTalenti – ha commentato l’assessore Tironi – perché il pilastro fondamentale sul quale stiamo investendo da anni è proprio l’orientamento: vogliamo aiutare i nostri ragazzi non solo a indirizzarli sulla strada giusta ma li aiutiamo a scegliere tra le tantissime opportunità e individuare la strada migliore per loro. Qui a Mind gli studenti possono trovare una sorta di ‘cassetta degli attrezzi’ perché potranno vivere e scambiarsi esperienze, partecipare a laboratori, soprattutto perché il nostro obiettivo è costruire un ponte importante con il mondo del lavoro”.

OrientaTalenti nasce dalla convinzione che l’orientamento debba superare una dimensione prevalentemente informativa. Non basta presentare un catalogo di percorsi scolastici o professioni: occorre stimolare la curiosità, permettere ai ragazzi di entrare in contatto con realtà che non conoscono, mettersi alla prova e riconoscere capacità e interessi che possono orientare le loro scelte.

Ministro Zangrillo: lavoriamo per una PA attrattiva, soprattutto per i giovani

“Noi stiamo lavorando – ha dichiarato il ministro Zangrillo – per creare un’organizzazione attrattiva, soprattutto per le nuove generazioni. Nella PA avremo un turnover importante nei prossimi anni, un milione di persone che lascerà il lavoro per raggiunti limiti di età nel 2033. Per questo vogliamo attrarre giovani e quindi dobbiamo essere ‘sexy’: saper reclutare in modo smart, offrire formazione alle nostre persone, offrendo l’opportunità di crescere all’interno della nostra organizzazione, con la possibilità di individuare, misurare e premiare i talenti. Per questo lavoriamo in modo da offrire un’immagine della Pubblica Amministrazione molto diversa rispetto alla narrazione ormai fuori dal tempo e dalla realtà  e che ha come elemento caratterizzante il mitico ‘posto fisso’”.

Un grande laboratorio di scoperta

“Uno dei motivi principali che – ha spiegato Montrone – cerchiamo di affrontare con la manifestazione di OrientaTalenti è che i giovani, quando scelgono, non conoscono la ricchezza della realtà. E non devono solo conoscerla, ma anche farne esperienza, per operare scelte realmente consapevoli. È importante che non perdano nessuna occasione che il mondo offre loro, solo perché non la conoscono. OrientaTalenti è un grande laboratorio di scoperta, al MIND, dove si sono insediate le imprese nazionali e internazionali più innovative e tecnologiche, i più importanti centri di ricerca, la Statale di Milano con l’area STEM e i campus degli ITS”.

 

 

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