Da martedì 4 giugno e fino alle ore 12.00 del 25 giugno 2026 è possibile accedere a un nuovo bando e presentare domanda per i contributi regionali destinati alla realizzazione di grandi eventi sportivi in Lombardia, in programma tra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027. Il bando ha una dotazione complessiva di 900.000 euro. In questa prima finestra è possibile richiedere il contributo (importo massimo erogabile 50.000 a fondo perduto) per gli eventi che si svolgeranno nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027. Per questi è stata stanziata una quota di 400.000 euro.
“Con questo bando – spiega Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani – sosteniamo le grandi manifestazioni sportive, capaci di valorizzare le discipline e di generare ricadute positive sui territori. Perciò abbiamo scelto di abbassare la soglia di accesso, che passa da 200.000 a 150.000 euro, così da premiare le realtà più virtuose sotto il profilo economico e con un forte impatto mediatico. I grandi eventi sportivi rappresentano un’occasione strategica per diffondere in tutta la Lombardia la pratica sportiva e i valori che lo sport esprime. Senza dimenticare la visibilità e l’indotto che producono a beneficio delle nostre comunità”.
Le regole per beneficiare dei contributi
La misura sostiene la realizzazione sul territorio lombardo di grandi eventi sportivi di rilevanza internazionale per promuovere sia lo sport che l’immagine della Lombardia nel mondo. La risonanza mediatica che li contraddistingue rappresenta, inoltre, una grande occasione per promuovere, sull’intero territorio regionale, la pratica sportiva ed i valori che lo sport esprime.
Ogni grande evento, inoltre, può essere oggetto di una sola domanda di contributo e non deve avere già beneficiato di altri contributi o forme di sostegno diretto o indiretto da parte di Regione Lombardia.
Bando eventi 2026/2027, i destinatari degli aiuti
Potranno ricevere contributi per la realizzazione di grandi eventi sportivi esclusivamente i soggetti (organizzatori) rientranti in una delle seguenti tipologie:
- Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD), in forma singola ovvero in forma associata, iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche;
- Comitati organizzatori senza scopo di lucro regolarmente costituiti;
- Federazioni sportive nazionali e paralimpiche;
- Discipline sportive associate e paralimpiche;
- Enti di promozione sportiva;
- Enti Locali;
- Consorzi turistici/Proloco/Enti, senza scopo di lucro, aventi finalità di organizzazione e gestione di eventi sportivi;
- I soggetti sopraindicati in forma associata, costituiti in ATS (Associazione Temporanea di Scopo).