“Ho parlato con i medici, i primari, stiamo seguendo con grandissima attenzione le persone ferite che vengono trasportate a Niguarda per ricevere cure e assistenza a seguito delle ustioni riportate nella drammatica vicenda di Crans-Montana”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel pomeriggio di venerdì 2 gennaio 2026, al termine della visita all’ospedale Niguarda di Milano dove ha voluto incontrare il personale medico, i sanitari e chi si sta occupando della gestione dei ragazzi che sono rimasti colpiti dall’incendio che si è sviluppato nel locale in cui stavano trascorrendo la festa di Capodanno nella località di Crans-Montana, nella Svizzera francese.
Presidente Fontana a Niguarda per i feriti di Crans-Montana
Il governatore della Lombardia ha seguito in costante aggiornamento con l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, l’evolversi della situazione dei feriti inviati dalle autorità elvetiche e trasportate all’ospedale di Niguarda con i mezzi dell’elisoccorso.
Presenti all’incontro del pomeriggio anche Alberto Zoli, direttore generale ASST Ospedale Niguarda, Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro ustioni Ospedale Niguarda e Filippo Galbiati, direttore Medicina d’urgenza e Pronto soccorso del Niguarda.
Risposta sanità lombarda di altissimo livello
“La risposta che l’ospedale di Niguarda sta dando – ha proseguito Fontana -, e che la sanità lombarda in generale sta fornendo, è di altissimo livello e di grande professionalità. Desidero ringraziare anche Areu che ha prontamente messo a disposizione gli elicotteri e le rispettive equipe sanitarie che hanno assistito i pazienti durante il trasporto a Niguarda. Determinante anche il ruolo degli psicologi che stanno dialogando con i familiari delle persone ferite, profondamente colpite da una vicenda in cui sono coinvolti direttamente i loro figli o alcuni dei loro amici più stretti. Questi ragazzi hanno vissuto un’esperienza terribile”.
Il grazie delle autorità svizzere
“Particolare rilevanza hanno avuto per tutti noi – ha aggiunto il presidente Fontana – anche le parole delle autorità svizzere che hanno ringraziato la Lombardia per il proprio supporto concreto. Un supporto che abbiamo garantito e continueremo a garantire con grande senso di responsabilità e di solidarietà”.
Il governatore: vicenda inaccettabile che deve fare riflettere
“Una vicenda inaccettabile che – ha concluso il governatore della Lombardia – ci deve far riflettere. In futuro è necessario prestare ancor più attenzione rispetto a quella che già si presta in termini di rispetto delle misure di prevenzione e delle norme di sicurezza. Non si può tollerare più neanche la minima manchevolezza”.




