La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato la misura ‘Lombardia Genera Valore – Fondo per lo sviluppo delle imprese sociali’, mettendo a disposizione una dotazione complessiva di 14,5 milioni di euro per sostenere la crescita e il consolidamento delle imprese sociali sul territorio lombardo.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma regionale FSE+ 2021-2027, nasce con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese sociali, favorire la crescita dell’occupazione e promuovere servizi sempre più efficaci, accessibili e innovativi. Un intervento che riconosce il valore strategico dell’economia sociale e il contributo che queste realtà offrono al benessere delle comunità.

“Con l’approvazione di questa misura – ha dichiarato l’assessore Lucchini – Regione Lombardia compie un passo concreto a sostegno delle imprese sociali, riconoscendone il ruolo fondamentale nel sistema di welfare e nello sviluppo dei nostri territori. Vogliamo offrire strumenti reali a chi ogni giorno lavora per rispondere ai bisogni delle persone, generando al tempo stesso occupazione, innovazione e coesione sociale. Investire nell’impresa sociale significa investire in una Lombardia più inclusiva, capace di coniugare crescita economica e attenzione alla persona”.
In cosa consiste il provvedimento
La misura prevede il sostegno ai Piani di sviluppo attraverso un’agevolazione che copre il 100% delle spese ammissibili, composta per il 60% da un prestito e per il 40% da un contributo a fondo perduto.
I piani potranno avere un valore compreso tra 50.000 e 150.000 euro per le imprese con meno di due bilanci approvati e depositati e tra 50.000 e 250.000 euro per quelle con almeno due bilanci approvati e depositati.
A chi è rivolta l’iniziativa
Destinatarie dell’intervento sono le imprese sociali, comprese le cooperative sociali, in possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo 112/2017, costituite da almeno 12 mesi e attive al momento della domanda, con una o più sedi operative in Lombardia.
Particolare attenzione alle fragilità
Particolare attenzione è riservata all’inclusione lavorativa delle persone in condizioni di fragilità. La misura prevede infatti una premialità per i progetti che contemplano opportunità di inserimento lavorativo per persone che partecipano o hanno partecipato a interventi di inclusione attiva finanziati nell’ambito del PR FSE+ Lombardia, con riferimento alle persone con disabilità e a quelle sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Premialità per chi favorisce l’inserimento lavorativo
“Abbiamo voluto – ha spiegato Lucchini – valorizzare anche la capacità delle imprese sociali di offrire occasioni concrete di autonomia e partecipazione attraverso il lavoro. La premialità per i progetti che favoriscono l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e di quelle coinvolte in percorsi di inclusione attiva va proprio in questa direzione: creare opportunità, abbattere le barriere e sostenere percorsi di inclusione che mettano al centro le capacità e la dignità di ogni persona”.
I fondi a disposizione
La dotazione complessiva della misura ammonta a 14,5 milioni di euro e il soggetto incaricato dell’istruttoria delle domande e della valutazione formale e di merito dei progetti sarà Finlombarda spa.
Le modalità di adesione
Le domande saranno presentate attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi. La concessione delle agevolazioni avverrà con procedura a sportello, quindi fino a esaurimento delle risorse disponibili. E secondo le modalità che saranno definite nell’avviso attuativo.