Lombardia Notizie / Agricoltura, sovranità alimentare e foreste

Con progetto VitiSilvA una nuova stagione per il vigneto lombardo

Beduschi: sosteniamo l'innovazione in agricoltura

L’innovazione entra nel vigneto lombardo, grazie al progetto sperimentale VitiSilvA, acronimo che sta per ‘Viticoltura e Silvicoltura in Agroforestazione per l’arricchimento dei servizi ecosistemici e della biodiversità, il miglioramento del suolo e del paesaggio e l’adattamento climatico’ e vede coinvolte due Atenei (l’Università degli Studi di Milano e Unimore), sei aziende agricole (Corte Bianca società agricola, Frecciarossa srl società agricola, Società agricola Mazzolino srl, Il Mosnel di Emanuela Barboglio e figli società agricola semplice, Villa Franciacorta di Bianchi Alessandro e Roberta società agricola semplice e Cordero società semplice). Capofila del progetto è il Sata (Studio agronomico srl).

Da Regione Lombardia un finanziamento di 390.000 euro

Il progetto è stato finanziato da Regione Lombardia con oltre 390.000 euro nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 6 della Politica agricola comune, che punta a “contribuire ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare habitat e paesaggi”.

Beduschi: con ‘VitiSilvA’ la nuova stagione del vigneto lombardo

L'assessore Alessandro Beduschi alla presentazione a Brescia di VitiSilvA che apre una nuova era per il vigneto lombardo“Tutela del suolo e della biodiversità, buone pratiche agricole, sequestro di carbonio, agroforestazione, valorizzazione del paesaggio e contrasto ai cambiamenti climatici  – ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Lombardia, Alessandro Beduschi, nel corso della presentazione del primo step dei lavori di un progetto pilota – sono azioni ormai ineluttabili nell’agricoltura moderna”.

Franciacorta e Oltrepò Pavese

“Grazie al progetto VitiSilvA – ha aggiunto – i ricercatori e sei imprese agricole situate in due luoghi simbolo della viticoltura più avanzata a livello mondiale, la Franciacorta e l’Oltrepò Pavese, possono introdurre innovazioni in ambito agroforestale ed economico-gestionale, coniugando tanto la spinta ambientale quanto quella produttiva e di mercato, in un momento in questa fase non facile per il vino a livello globale”.

I benefici di alberi, siepi e boschi

L’introduzione di alberi, siepi e boschi in prossimità o all’interno dei vigneti potrà generare molteplici benefici, tra cui la regolazione del microclima e mitigazione degli estremi termici; l’incremento della sostanza organica e miglioramento della funzionalità del suolo; l’aumento della biodiversità a livello aziendale e territoriale; il sequestro di carbonio e riduzione dei fenomeni erosivi; la valorizzazione del paesaggio e rafforzamento dell’immagine aziendale.

Un progetto attivo fino all’autunno 2028

Il progetto durerà fino all’autunno 2028 e gli output principali – comprendenti database, mappe geo-referenziate, linee guida operative e pubblicazioni scientifiche e divulgative – saranno messi a disposizione di un ampio spettro di destinatari, tra cui aziende agricole, consorzi, tecnici, enti pubblici, opinion leader e consumatori.

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