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Musica indipendente, Lombardia leader nella presenza di operatori

In foto una compositrice: Regione Lombardia al lavoro per la creazione di una Music Commission

Caruso a Sanremo in occasione del Festival della canzone italiana

Anche la Regione Lombardia è protagonista a Sanremo. Nella città il cui nome è associato al Festival della canzone italiana, è stato organizzato un momento di approfondimento e confronto dedicato alla produzione musicale indipendente.

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, è intervenuta al panel ‘Produzione, Identità, Futuro – La musica al centro in Lombardia’, ospitato al ‘T Space’. In questa occasione ha ribadito il ruolo della regione come primo polo nazionale del comparto.

All’incontro hanno partecipato anche Gianmarco Mazzi, sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura; Dario Giovannini, managing director di Carosello Records e vicepresidente dei Produttori Musicali Indipendenti; Luca Barone, segretario generale dei Produttori Musicali Indipendenti; Roberto Riva, co-founder di Triggger; Luca Cecchi, label director della casa di produzione NAR International.

Al lavoro per una Music Commission Lombardia

Lombardia protagonista a Sanremo. L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, insieme a Gianmarco Mazzi, sottosegretario al Ministero della Cultura“Il comparto indipendente in Italia – ha spiegato l’assessore Caruso – genera circa il 39% del valore aggiunto totale della produzione musicale e l’85% dell’occupazione del settore. In questo scenario la Lombardia è la prima regione per presenza di operatori: ospitiamo infatti circa il 32% delle sedi operative e il 24% delle sedi legali delle imprese indipendenti”.

“Proprio per rafforzare ulteriormente questo primato – ha annunciato Caruso – con il sottosegretario Mazzi stiamo lavorando alla creazione della Music Commission Lombardia. Vogliamo dotarci di uno strumento stabile, capace di coordinare il settore, attrarre produzioni musicali e sostenere in modo ancora più efficace la nostra filiera”.

“È un’idea opportuna – ha fatto eco sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Mazzi – e strategica. Milano può essere considerata a tutti gli effetti la capitale italiana della musica, così come Roma è la capitale del cinema. Qui si concentrano imprese, talenti, studi, produzioni e competenze. Una Music Commission dedicata significa valorizzare questo ecosistema e dargli una struttura capace di competere a livello internazionale”.

In Lombardia operano oltre 800 imprese della filiera musicale

“Sul nostro territorio – ha aggiunto Caruso – operano oltre 800 imprese della filiera musicale, con circa 5.000 addetti tra case discografiche, studi di registrazione, etichette e servizi collegati. Milano concentra il maggior numero di aziende discografiche del Paese e sviluppa un fatturato superiore a 300 milioni di euro l’anno. Sono dati che certificano una leadership strutturale. Le etichette indipendenti, particolarmente radicate nelle province di Milano e Brescia, rappresentano un canale strategico per lo sviluppo di nuovi talenti, investendo direttamente sugli artisti emergenti e accompagnandoli nella distribuzione e nell’ingresso nel mercato”.

Il bando InnovaCultura e i giovani a scuola da Mogol

“Tra l’altro, nel bando InnovaCultura – ha sottolineato ancora Caruso – per il quale Regione Lombardia stanzia 3 milioni di euro, con apertura il 26 marzo 2026, la musica rientra tra gli ambiti ammissibili insieme alle arti visive, alle arti performative, al patrimonio culturale, all’editoria, all’audiovisivo, ai videogiochi, al digitale, al design e alla comunicazione”.

Sul fronte della formazione, infine, la Lombardia può contare su un sistema consolidato che comprende l’Accademia della Scala, i conservatori lombardi e percorsi professionalizzanti per giovani operatori: “Nel 2025 – ha concluso l’assessore – Regione ha avviato una collaborazione con il Centro Europeo di Toscolano di Avigliano Umbro del maestro Mogol, in Umbria, per consentire a 19 giovani talenti di accedere a un percorso intensivo di perfezionamento”.

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