coronavirus ordinanza sabato

“Mia ordinanza più restrittiva possibile per competenze Regioni”

“L’ordinanza che ho firmato sabato 21 marzo sul coronavirus è quella più restrittiva che si potesse emanare nell’ambito delle competenze regionali. L’ho fatta con il sostegno di tutti i sindaci convinto che fosse necessario assumerla e che fosse l’unica strada per far capire alla gente quanto sia decisivo rimanere a casa. È il principale messaggio che vado a trasmettere per proteggere noi stessi e gli altri, considerato che, anche oggi, le prime rilevazioni dei dati ci dicono che il numero di contagi è costante”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso del consueto punto stampa di aggiornamento sull’emergenza Coronavirus, a Palazzo Lombardia.

Credo decreto Conte vada nella direzione del nostro provvedimento

“Non ho ancora ricevuto dal presidente del Consiglio Conte il nuovo decreto – ha proseguito Fontana – ma penso possa andare bene. La prima parte va nella direzione del nostro provvedimento e la seconda, relativa all’ambito produttivo, è quello che auspicavamo”. “Poi, quando lo leggerò, magari – ha aggiunto – sarà completamente diverso. Ma, sulla base delle dichiarazioni del presidente Conte, penso possa andare bene”.

Medici da Cuba e Russia

Il governatore ha poi annunciato l’arrivo di un gruppo di 52 tra medici e infermieri provenienti da Cuba e di un altro gruppo, riferitogli dal ministro Francesco Boccia, dalla Russia.

Grazie per la collaborazione

“Sia agli sia agli uni che agli altri, non posso che dire grazie per la collaborazione – ha affermato – così come ringrazio anche le numerosissime adesioni dei medici inoltrate alla Protezione civile per la task force che dovrà operare nelle strutture ospedaliere lombarde e non più in difficoltà”.

Telemedicina in Giunta per MMG a favore di anziani e cronici

Fontana ha, poi, annunciato un provvedimento che andrà in Giunta lunedì 23 marzo che prevede il coinvolgimento degli MMG (Medici di medicina generale) che “potranno monitorare – ha spiegato – tutti i pazienti fragili, anziani e con patologie croniche, anche attraverso la telemedicina“.

Autoisolamento

“Soprattutto – ha specificato – qualora lo ritenessero necessario potranno consentire a pazienti positivi, che non necessitano di ricovero e che non possono effettuare l’autoisolamento a casa, di alloggiare negli ospedali da campo di Baggio e Linate“. “Ma anche – ha concluso – in strutture alberghiere che saranno messe a disposizione”.

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