Regione Lombardia e l’Ordine dei Geologi della Lombardia hanno sottoscritto uno schema di protocollo per lo sviluppo di attività formative per la prevenzione non strutturale in tema di Protezione civile. Con una delibera di Giunta, su proposta dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, viene stipulato un accordo che punta a sviluppare azioni di reciproco interesse per lo scambio di esperienze nelle attività di prevenzione, valutazione del rischio e diffusione della cultura della sicurezza.
L’impegno della regione per la prevenzione e la gestione dei rischi
“Questo protocollo – spiega l’assessore La Russa – rafforza un percorso strategico che Regione Lombardia porta avanti da anni, fondato sulla collaborazione tra istituzioni e professionisti altamente qualificati. La prevenzione e la gestione dei rischi richiedono competenze solide e aggiornate, per questo riteniamo essenziale coinvolgere l’Ordine dei Geologi della Lombardia”.
“Grazie a questo accordo – conclude La Russa – potremo consolidare ulteriormente le nostre capacità di pianificazione per tutelare i cittadini”.
Il protocollo di Protezione civile tra Regione e Ordine Geologi della Lombardia
La prevenzione non strutturale della Protezione civile include la pianificazione delle attività di emergenza e la formazione del personale coinvolto nel sistema. Sono comprese inoltre le procedure di allertamento del Servizio Nazionale, pensate proprio per prevedere, quando possibile, gli eventi e seguirne l’evoluzione nei diversi scenari di rischio. Regione Lombardia organizza, da più di venti anni, attraverso la Scuola Superiore di Protezione civile di Polis Lombardia, attività formative. In tutto questo l’Ordine dei Geologi della Lombardia svolge, da tempo, un ruolo di supporto tecnico.
Ordine dei Geologi della Lombardia: sinergia tra il mondo professionale e le istituzioni
“L’Ordine dei Geologi della Lombardia – sottolinea la presidente Federica Ravasi – svolge da anni attività di supporto nelle attività formative nel settore delle emergenze e anche della pianificazione territoriale. Questo protocollo rappresenta un esempio di sinergia tra il mondo professionale e le istituzioni regionali nel campo della Protezione Civile, ampliando le attività in corso e sviluppando ulteriormente programmi di formazione specifici per la prevenzione”.





